Delitto in caserma, Due consulenti psichiatri

La Procura Militare di Verona si affida a due consulenti psichiatrici per valutare le condizioni di salute Mentale di Antonio Milia, il brigadiere di 57 anni, che il 27 ottobre ha esploso tre colpi di pistola contro il suo comandante di stazione, Doriano Furceri, all’interno della caserma dei carabinieri di Asso. A metà novembre sarà conferito l’incarico a Giacomo Filippini e Sergio Monchieri, entrambi bresciani. Sarà loro compito capire in quale stato di salute mentale si trova ora Milia, ricostruire il suo percorso di cura e capire se è affetto da un disturbo clinico. Il suo ricovero nel reparto di psichiatria dell’ospedale Sant’Anna risale a febbraio di quest’anno: una decina di giorni al termine dei quali aveva iniziato a seguire un percorso terapeutico portato avanti nei mesi successivi. Fino a ottobre, quando la commissione medica dell’ospedale militare, l’aveva giudicato idoneo al servizio.

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