MICHELA, PRIMO COMANDANTE DONNA NEL TORINESE. “NON CHIAMATEMI MARESCIALLA”

La rappresentazione delle donne attraverso il linguaggio costituisce ormai da molti anni un argomento di riflessione per la comunità scientifica internazionale, ma anche per il mondo politico e, oggi, anche per quello militare.

Quando ieri ha preso ufficialmente il comando della stazione dei carabinieri di Cumiana, il primo comandante donna della provincia di Torino,Michela Veglia Balengero ha chieso di non essere chiamata “marescialla”, ma maresciallo.

Originaria di Bibiana, diplomata nel 2000 all’Istituto tecnico agrario di Osasco, Balangero si è laureata in Tecnologie agroalimentari nel 2003. Si è arruolata nell’ottobre 2005 alla Scuola allievi marescialli e brigadiere.

Ha prestato servizio a Monza, poi alla sezione Anticrimine di Milano e alla stazione di Lissone. Tra le sue esperienze anche un periodo al Ros di Milano. Dal novembre 2015 ha prestato servizio alla stazione dei carabinieri di Vigone.

“Fin da piccola ho sempre visto nell’Arma un punto di riferimento” racconta. “Non fa differenza essere donna. La divisa è sempre quella”. Una cortesia, però: “Chiamatemi maresciallo, non marescialla”