Carabinieri, un altro suicidio: Luogotenente si toglie la vita con la pistola di ordinanza

Un’altra tragedia ha colpito l’Arma dei carabinieri. Ieri sera a Rimini è stato rinvenuto il cadavere di un Luogotenente dei carabinieri di 58 enni. 

Un’azione sulla quale sono in corso indagini e che né superiori né colleghi del carabiniere che hanno fatto la tragica scoperta riescono a spiegarsi.

Il carabiniere si sarebbe è tolto la vita con l’arma di servizio.

Ricordiamo che Il 7 settembre un maresciallo dell’Arma si era tolto la vita sparandosi con la pistola d’ordinanza. Il 31 agosto un maresciallo maggiore si era tolto la vita in caserma nel comando provinciale di Viterbo. Il 27 agosto un appuntato scelto si era tolto la vita in provincia di Firenze. Il 9 settembre un altro carabiniere a Chioggia. 5 suicidi in meno di un mese.

Torna prepotente il problema dei suicidi fra gli appartenenti alle forze dell’ordine. Le cifre negli ultimi anni sono sempre più allarmi. E da più si invocano interventi che tendano fornire un supporto ancor pìù forte rispetto a quanto non si stia già facendo. Tante belle parole spese ogni giorno. Ma aldilà di fredde circolari e discorsi al vento, è risaputo che Il dialogo, il supporto psicologico, l’ascolto e la comprensione de dolore possono contribuire a prevenire il suicidio e favorire un superamento delle difficoltà.

44 le Vittime dall’inizio dell’anno. 19 nella sola Arma dei Carabinieri. La media di uno ogni 15 giorni. Una conta senza fine che Infodifesa porta avanti nel rispetto di chi non ha avuto la forza e la voce di urlare. Una strage che colpisce chi ha deciso di servire lo Stato.

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