L’altro volto della Polizia di Stato. Schiliró, la dirigente che non si allinea.

(articolo a cura di Fabio Dragoni per la Verità – “La Polizia controlla i Green Pass anziché le baby gang”

Siamo tutti immigrati da Facebook. Mi hanno chiuso due profili. Appena scrivo qualcosa e ho una mi-nima visibilità mi arriva la censura. Nunzia Schilirò, catanese, vicequestore della polizia a Roma, avvocato poi entrata in polizia con un concorso del 2007, parla ora soprattutto attraverso un seguitissimo canale Telegram con quasi 53.000 utenti oltre che con me al telefono.

Lei e scrittrice?

Grande passione. Tre libri. Anche se quelli che io considero vera-mente sono due. Grazie al primo ho vinto il concorso letterario con successiva pubblicazione. Il secondo è un saggio.

Tema?

Manuale pratico per le vittime di violenza di genere, anche sui minori. Il primo nel suo genere.

Dove lavora, anzi lavorava?

Trasferita a Roma dopo essere stata a Venezia, dove dire che sono stata benissimo è dire poco.

Devo smarcare subito la parte più noiosa, Ce un prowvedimento disciplinare a suo carico…

Non uno ma cinque.

Da avvocato, saprà difendersi

Non posso farlo da sola.

Motivo?

Sempre lo stesso. Palco del 25 settembre a piazza San Giovanni.

Che successe? x

Io non dovevo salire Su quel palco, tant’è che non ero neppure in locandina. Stavo rilasciando una breve intervista per il mio editore dietro il palco commentando anche la situazione in quel momento. Ero già stata autorizzata dalla mia amministrazione.

Quindi?

Essendo abbastanza conosciuta per motivi professionali mi hanno detto: “ma perché non sali sul palco a dire quello di cui stai parlando ora con Byoblu?”.

Un provvedimento disciplinare per le sue posizioni critiche sul green pass. Uno. Egli altri?

Gli altri sono per altrettante interviste.

Quindi devo sentirmi in colpa per il prossimo provvedimento?

Sicuramente arriverà il sesto.

Prometto che faccio il bravo. Non melo perdonerei mai.

Guardi che non arriva mica per il contenuto. Ma solo perchè parlo invece mi dico che dovrei stare zitta.

Come accade a svariati milioni di italiani di questi tempi.

Ma io voglio vivere e lotterò sempre per la mia libertà.

Che succede quando le comunicano il provvedimento?

Mettono in moto la macchina. Un collega questore mi notifica a casa il procedimento a seguito della decisione del capo della polizia che ovviamente fa ciò che gli dice il ministro.

Sempre lo stesso collega?

No, sempre uno diverso (ride ndr)r.

Ma vero che se si è sospesi per motivi disciplinari anche gravi si ha diritto a metà dello stipendio mentre se non si rispetta l’obbligo di vaccinazione zero indennità?

Certo che è vero. Fortunatamente alcuni tribunali cominciano a darci ragione. Ovviamente regione che vai Tar che trovi. Roma è esattamente spaccata in due. Due sezioni ci danno sempre ragione e due invece no. Ovviamente il mio ricorso è finito nella sezione che ci dà sempre contro

Quindi lei è sospesa per ciò che ha detto e non per I’inosservanza degli obblighi vari di green passo vaccinali

Esatto, infatti sono a metà stipendio per questo. La Ronzulli mi ha definito eversiva. Altri addirittura delinquente e terrorista

Quindi le è andata anche bene volendo fare un’amara battuta.

Mi avrebbero sospeso il 15 ottobre e senza stipendio altrimenti. Così invece lo hanno fatto prima. Ma loro non mi hanno sospeso per poi reintegrarmi. Loro vogliono licenziarmi.

Per le sue opinioni.

Ho giurato fedeltà alla Costituzione, non al governo Draghi

Gli altri invece che non hanno rispettato gli obblighi di green passo vaccinali.

Non sono sotto procedimento disciplinare. Sospesi e prima o poi reintegrati quando questa farsa sarà finita.

Questi obblighi che impatti hanno avuto sulla coesione delle forze dell’ordine?

Malessere generalizzato e pesante. A partire dai colleghi che si sono inoculati per costrizione. Ne conosco una marea. Tacciono per paura. Mi dicono: “Tu sei creativa e qualcosa farai sempre se ti licenziano. Ma noi? Non scriviamo libri. Sappiamo fare solo questo. Tu sei avvocato”.

Chi si è inoculato per scelta?

Soli negli uffici il lavoro è triplicato a causa dei colleghi sospesi. E dicono; “Siamo stati bravi e lavoriamo senza sosta, peggio di prima”. Molti sono in preda all’esaurimento. Colleghi vittime di cattiva informazione. Come tanti italiani.

Chi entra in polizia immagina di gestire situazioni critiche, che effetto fa irrompere nel ristorante a controllare il green pass di chi si sta facendo una carbonara?

Ė il primo motivo di frustrazione. Non a caso sono aumentati i suicidi nelle forze dell’ordine. Addirittura, nei giovani fra i 15 e 19anni il suicidio è la seconda causa di morte. Dati Unicef. Pensi a come si sente un poliziotto che deve controllare il green pass. Si entra in polizia per proteggere i cittadini. Star loro vicini nei momenti più drammatici della loro vita. Aiutarli dopo essere stati vittima di un reato.

Ci sono stati impatti sulle forze dell’ordine. Assicurare la normale operatività e più difficile?

Le violenze delle baby gang sono in aumento. Ha visto? Parlo con le persone e tutte si lamentano. Non faccio nomi di quartieri romani. Le piazze dello spaccio sono sguarnite e poi davanti al ristorante ci sono tre pattuglie a controllare il green pass

Il green pass ha avuto una portata lacerante sul tessuto sociale. La gente controllata è esasperata?

Come dico sempre, nei momenti di difficoltà viene fuori la vera natura dell’essere umano e quindi chi aveva l’indole da kapò tale si manifesta. Ci sono alcuni ristoratori cui piace controllare e vessare i cittadini. E così perdono i clienti. È peggiorata la percezione che il cittadino ha delle forze dell’ordine. I nostro mestiere non è quello di controllare una tessera discriminatoria, non può essere

Che effetto le fa vedere quello che succede in Canada? Poliziotti contro camionisti. Succederà anche qui?

Sono sinceramente preoccupata. In Canada si arriva a bloccare i conti bancari di chi addirittura aiutava quelle persone, oltre che quelli aziendali dei camionisti. Ricordo quando paragonavo l’entrata in vigore del green pass al sistema del credito sociale attualmente in essere in 43 città cinesi. Mi davano della visionaria. Perché scrivevo libri fantasy.

Il suo genere preferito?

Sono molto legata alla spiritualità. un genere che permette di parlare più liberamente della realtà. Trudeau in Canada ha elogiato più volte la Cina. Vogliono renderci schiavi.

Finisce lo stato di emergenza il 31 marzo, ma misure come green pass da quello giustificate rimangono in piedi lo stesso.

Potremmo parlarne per giorni. In Costituzione esiste I’articolo 78. Lo stato di guerra. Quello è il vero stato di emergenza. Il Decreto 1/2018 preso a riferimento per ulteriori stati di emergenza cita sostanzialmente due cause. Le calamità naturali (terremoti, alluvioni ecc.) o fatti provocati dall’uomo. Ah, si certo. Ora tutti sembrano accreditare che il virus abbia avuto origine in laboratorio. La legge non parla mai di rischio sanitario. Lo stato di emergenza è illegittimo. In più dura da oltre due anni. Limite temporale massimo consentito.

La sento ancor più agitata.

Ci dicono che siamo dei criminali. Ma noi stiamo difendendo la Costituzione e la legge.

Le dicono che da poliziotto dovrebbe applicarla.

E infatti la applico! Nel diritto ci sono le gerarchie delle fonti. Dopo la Costituzione vengono i regolamenti europei? Perché non leggono il numero 953? Quello che istituisce il green pass. In quel regolamento si dice che mai può essere uno strumento di discriminazione. Abbiamo avuto a conferma tre risoluzioni del Consiglio d’Europa. Tre, non una. Non possiamo stare in Europa solo quando conviene a qualcuno.

Guerra in Ucraina. Che idea si è fatta?

È banale dire che siamo tutti dalla parte della pace. E quindi condannare lo Stato che ne invade un altro. Ma allarghiamo la prospettiva. Come ci siamo arrivati? C’era un accordo che non prevedeva allargamento della Nato a est. Cosa farebbero li Usa se Putin mettesse le sue basi missilistiche in Messico? Troppo comodo dare del cattivone a Putin mentre gli Usa fanno sempre tutto bene.

Lei si sente politicamente rappresentata in questo momento? È un modo elegante per chiederle per chi vota non so se si capisce…

Non mi sento rappresentata da nessuno. Ahimè. Le amministrative ci dicono che c’è una totale sfiducia nella politica.

Si sente tradita o delusa da qualche forza in particolare?

Parole troppo grandi. La sensazione di non, essere rappresentata da nessuno viene da lontano. Il Parlamento è totalmente esautorato. Io sono sempre una donna delle istituzioni, quindi per me il Parlamento rappresenta la massima espressione della democrazia.

Pronta per entrare in politica?

lo credo e lotto per la mia libertà. E così facendo scopro di lottare per quella dell’Italia.  Guardi che mi hanno chiesto da subito di fare politica con proposte anche molto allettanti. Ovviamente rifiutate. Me lo hanno chiesto tutte le forze politiche tranne due.

Quali non gliel’hanno fatta?

Credo lo possa immaginare. Comunque, è successa una cosa stranissima.

Cosa?

Una spaventosa quantità di messaggi. Gente che mi chiede di farlo.

Perché si stupisce? 

Chiedo loro il perché di tale richiesta. E sa cosa midicono?.

No?

Tu hai messo la tua faccia sui nostri problemi, perdendo tutto. L’esatto contrario di quasi tutti i politici.

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