Guerra in Ucraina, esplosioni a Kiev e Kharkiv. Attesa per i negoziati, Cina: “Sanzioni illegali”. La Banca centrale russa alza i tassi al 20%, il gas in Europa aumenta del 35%

È ancora una notte di conflitto in Ucraina. A Kiev sono tornati a suonare gli allarmi e si sono udite tre forti esplosioni. Mentre il mondo resta col fiato sospeso dopo che Putin ha annunciato con un video di aver messo in stato d’allerta il sistema difensivo nucleare. Lo spiraglio di speranza sono i negoziati che dovrebbero cominciare in mattinata: le parti si incontreranno al confine tra Ucraina e Bielorussia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, pur diffidente riguardo i possibili risultati, ha detto a Boris Johnson che le prossime 24 ore saranno cruciali per il destino del suo Paese. Ma secondo i media ucraini, alcune fonti sostengono che la Bielorussia sarebbe sul punto di unirsi alle truppe russe. Nelle scorse ore in Bielorussia è passato un referendum costituzionale che consentirebbe alla Russia di installare armi nucleari sul suo territorio. Terribile e probabilmente solo parziale il nuovo bilancio delle vittime civili che arriva da Kiev: 352 morti, tra i quali 14 bambini. Nel frattempo la comunità internazionale continua ad ampliare le sanzioni contro Mosca. Diversi Paesi, tra i quali l’Italia, hanno chiuso lo spazio aereo ai voli russi. Stati Uniti e Francia hanno chiesto ai loro cittadini di lasciare la Russia, mentre il rublo è crollato ai minimi storici.

9,38 –  Inizio colloqui previsto per le 10 (ora italiana) 
Sarebbe previsto tra poco, alle 12 ora di Mosca, le 10 in Italia, l’inizio dei colloqui tra le delegazioni di Kiev e Mosca. Lo riporta l’agenzia russa Tass che cita il consigliere presidenziale russo Vladimir Medinsky alla guida della rappresentanza del Cremlino ai colloqui che si terranno vicino al fiume Pripyat al confine tra Ucraina e Bielorussia.

9,37 – Ucraina: valuta russa crolla al minimo storico (-30%)
Il rublo crolla al minimo storico. Le quotazioni della valuta russa cedono il 30% nel mercato ufficiale di Mosca, dopo che la Banca centrale ha ritardato di tre ore le contrattazioni. Attualmente per un dollaro servono 106 rubli.

9,13 – Negoziatore russo, Mosca vuole accordo 
«La delegazione russa è pronta a negoziare con l’Ucraina tutto il tempo necessario per raggiungere un accordo». Lo afferma il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, citato da Interfax, in attesa dell’inizio dei colloqui tra Mosca e Kiev a Gomel.

9,10 – Farnesina raccomanda agli italiani di lasciare la Russia
La Farnesina «raccomanda fortemente ai connazionali presenti in Russia a titolo temporaneo (turisti, studenti, persone in viaggio d’affari e simili) di organizzarsi tempestivamente per rientrare in Italia». E’ quanto si legge sul sito Viaggiare sicuri del ministero degli Esteri.

9 – La Lettonia permette ai suoi cittadini di combattere in Ucraina
Il parlamento lettone ha votato all’unanimità lunedì per consentire ai suoi cittadini di combattere in Ucraina, se lo desiderano, ha affermato il parlamento in una nota. «I nostri cittadini che vogliono sostenere l’Ucraina e prestarvi servizio volontario per difendere l’indipendenza dell’Ucraina e la nostra sicurezza comune devono essere in grado di farlo», ha affermato Juris Rancanis, presidente della commissione parlamentare per la difesa, gli affari interni e la prevenzione della corruzione, che ha redatto la legge.

8,50 – La Cina condanna le sanzioni a Mosca: “Sono illegali”
La Cina non approva le sanzioni per risolvere i problemi: il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, sulle ultime misure a carico della Russia dopo l’invasione dell’Ucraina, ha affermato che il Paese «si è sempre opposto a sanzioni unilaterali al di sopra del diritto internazionale». La Cina «chiede a tutte le parti di dar prova di moderazione per evitare di esacerbare le tensioni Russia-Ucraina», ha aggiunto Wang.

8,45 – Medinsky, colloqui con ucraini a mezzogiorno
I colloqui fra la delegazione russa e quella ucraina si terranno a mezzogiorno: lo ha detto il capo delegazione di Mosca e assistente presidenziale Vladimir Medinsky, a Interfax. I componenti della delegazione di Kiev sono in viaggio per raggiungere la località dei colloqui a bordo di un elicottero polacco.

8,42 – Ministero Difesa russo: controlliamo tutto spazio aereo
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che Mosca ha preso il controllo di tutto lo spazio aereo sopra al territorio dell’Ucraina. Lo rende noto l’agenzia di stampa Ria Novosti.

8,40 – Uccisi 5.300 militari russi
Sarebbero circa 5.300 i russi morti dall’inizio dell’invasione, giovedì scorso, dell’Ucraina. E’ il nuovo bilancio fornito da parte ucraina e riportato dal Guardian, che sottolinea come non sia possibile verificare i dati in modo indipendente. Il bilancio dei militari di Kiev parla anche di 191 tank, 29 velivoli, altrettanti elicotteri e 816 blindati distrutti.

8,24 – Esercito russo: gli abitanti possono lasciare Kiev
L’esercito russo ha fatto sapere che i residenti di Kiev possono lasciare in sicurezza la capitale percorrendo la strada per Vasylkiv. La città si trova a una quarantina di chilometri a Sud-ovest della capitale dell’Ucraina.

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