VIRGO FIDELIS: I CARABINIERI NON INVITANO IL SINDACO PACIFISTA

Nessun invito ufficiale per il Sindaco Renato Accorinti che ha dichiarato: “Non sapevo della commemorazione di stamattina. A noi non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale”.Il Comandante Interregionale Culquaber Ugo Zottin ha forse preferito evitare che un’altra bandiera della pace venisse esposta durante la commemorazione della Patrona “Virgo Fidelis”, svoltasi stamani al Duomo di Messina.
Quella bandiera di pace esposta il 4 novembre, durante la commemorazione della Giornata delle Forze Armate, passerà alla storia messinese come l’inizio della fine dei rapporti tra il Sindaco Renato Accorinti e il comandante interregionale dei Carabinieri “Culqualber” Ugo Zottin.
Un lungo discorso sul ripudio alla guerra per “svuotare gli arsenali, strumenti di morte” e “riempire i granai, fonti di vita” quello che il pacifista Accorinti aveva pronunciato dinnanzi al monumento ai caduti, un discorso che aveva letteralmente fatto il giro d’Italia spaccando l’opinione pubblica dell’intera penisola.
Un Sindaco con la maglietta free Tibet ed una coloratissima bandiera della pace che parlava dinnanzi alle espressioni sbigottite della maggior parte dei presenti e che, senza se e senza ma, aveva scatenato un polverone di polemiche mai veramente sopite.
Quella stessa mattina, Ugo Zottin aveva lasciato la manifestazione allontanandosi indignato e, forse, con la consapevolezza che la storia non si sarebbe conclusa là.
Un altro momento di tensione si era poi avuto lo scorso 12 novembre, quando il Sindaco non si era presentato alla commemorazione dei 10 anni dalla strage di Nassiriya.
Insomma era chiaro che, alla prima occasione, quelle piccole rotture si sarebbero ripresentate ancor più evidenti ed ancor più insanabili. 
E l’occasione è arrivata stamani, nel giorno in cui i carabinieri del Comando Interregionale Culqualber hanno commemorato la loro Patrona Virgo Fidelis con una Messa celebrata al Duomo da Monsignor Calogero La Piana, vescovo della città.
Tanti i presenti, tra cui numerose autorità, famiglie di militari, il coro “Gaudemus in domino” di Camaro, la banda della Brigata Meccanizzata Aosta, il Presidente del Consiglio Comunale Emilia Barrile e chiunque abbia voluto confermare la “stima, la fiducia e l’affetto nei confronti dell’Arma”.
Ma a far parlare è stata solamente quell’unica assenza, anzi, quell’unico non invitato: il Sindaco Renato Accorinti
“Non sapevo nulla di questa celebrazione – ha dichiarato – poiché nessuna comunicazione ufficiale è giunta al mio ufficio di gabinetto”.
Per il momento, nessun’altra replica da parte del Comandante Zottin.
Veronica Crocitti per il tempostretto.it