LA BEFFA DI RENZI: LA LEGGE DI STABILITA’ NON SBLOCCA MILITARI E FORZE DI POLIZIA - INFODIFESA

LA BEFFA DI RENZI: LA LEGGE DI STABILITA’ NON SBLOCCA MILITARI E FORZE DI POLIZIA

Gli stipendi dei tutori dell’ordine sembrano destinati
al congelamento, come quelli degli altri dipendenti pubblici, per
l’intero anno 2015. Bloccata per tutto il periodo 2015-2018 anche l’indennità
di vacanza contrattuale degli statali, cioè quella quota
retributiva riservata a quanti attendono il rinnovo del contratto. Per le forze
dell’ordine
 è soltanto previsto, entro trenta giorni dall’entrata in
vigore della norma, l’avvio delle procedure per la revisione dell’accordo
nazionale quadro. Ma questa operazione serve per rispondere alle “esigenze di
razionalizzazione delle risorse disponibili e di quelle connesse
all’espletamento dei compiti istituzionali della Forze di polizia, in relazione
alla specificità ad esse riconosciuta, nelle more della definizione delle
procedure contrattuali e negoziali”. Non solo. Allo stesso tempo, il
disegno di legge dimezza le spese per gli organismi di rappresentanza di forze
armate e guardia di finanza, riduce le risorse per il riordino delle carriere
nel comparto difesa-sicurezza (119 milioni) e stabilisce il differimento
delle assunzioni
 nel personale delle forze di polizia al 1 dicembre
2015, per un risparmio di 27 milioni.

0 thoughts on “LA BEFFA DI RENZI: LA LEGGE DI STABILITA’ NON SBLOCCA MILITARI E FORZE DI POLIZIA

  • 28/10/2014 at 06:40
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    Qua ci stanno a prende a tutti per il culo…e noi poveri servi stiamo lì..fermi e zitti a far tutto quello che ci dicono loro… Come siamo messi male ragazzi!!

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  • 27/10/2014 at 07:14
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    Ancora non riesco a capire cosa stanno aspettando i colleghi addetti alla scorta di questo signore" a piedi"

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  • 25/10/2014 at 19:22
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    Ma quando lo facciamo un bel colpo di stato e mettiamo alla gogna sto fottutisSimi pezzi di merda

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  • 25/10/2014 at 09:18
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    Quale gioco si vuole giocare al Governo? E' dalla scorsa primavera che vengono fatte promesse di adeguamento e/o recupero delle indennità sin qui non corrisposte (si badi bene che non si parla di rinnovo dei contratti, bensì di tornare a riconoscere le indennità legate al grado e all'anzianità di servizio), poi puntualmente negate ed oggi non più previste nella Legge di stabilità per il 2015. Siamo tutti d'accordo sulla necessità, oramai non più differibile, di riorganizzare il Comparto Sicurezza e Soccorso (le ragioni sono arcinote a tutti), siamo certamente favorevoli alla previsione dei tagli, ma solo se finalizzati alla razionalizzazione di uomini e mezzi (vedasi come esempio il taglio delle molte, troppe, centrali operative, oppure ai servizi c.d. "doppioni" sul territorio come anche sul mare o aerei. Ma non si possono ulteriormente negare a coloro i quali hanno già maturato promozioni di grado o anzianità di servizio, le relative spettanze. Sono atti d'imperio mal sopportati da funzionari, ispettori, sovrintendenti ed agenti (civili o militari che siano). Quindi, non si venga a parlare di "Specificità" del Comparto Sicurezza, se poi alle parole non seguono i fatti. Quanto poi alla manovra in atto, volta a imporre un "dimagrimento forzoso" delle Rappresentanze militari e al taglio dei fondi destinati alle medesime, possiamo solo pensare ad una vero e proprio "disegno" tendente a delegittimare le rappresentanze sindacali (per le FF.PP ad ordinamento civile) e gli Organi di Rappresentanza militari (i CO.CE.R.). Mentre nel resto d'Europa avviene l'esatto contrario: vedasi la Spagna e la Francia!

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  • 25/10/2014 at 08:31
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    Sempre più schifiato…
    predicava bene e sta razzolando malissimo

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  • 24/10/2014 at 19:56
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    Non ci sto capendo più niente. Devo aspettare o posso dare l' anticipo per la Porsche?

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  • 24/10/2014 at 19:35
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    Ma toglietegli le scorte. Che prendano i mezzi pubblici. Alla mercé dei cittadini…

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