Thales svela RapidStriker: il nuovo sistema mobile per abbattere droni ed elicotteri
Una risposta rapida alla minaccia dei droni
Thales presenta RapidStriker, una nuova soluzione completa e scalabile sviluppata per rispondere alla crescente minaccia rappresentata da droni ed elicotteri nel moderno scenario operativo.
Il sistema introduce una nuova generazione di capacità mobili per la difesa aerea a corto raggio, combinando sensori avanzati, controllo automatico del tiro ed effettori in grado di neutralizzare rapidamente bersagli aerei.
RapidStriker nasce per offrire alle forze armate una capacità di reazione rapida, precisa e adattabile, elemento ormai essenziale in contesti ad alta intensità, dove la minaccia proveniente dal cielo può presentarsi in forme sempre più diversificate.
Rilevamento a 360° e neutralizzazione in pochi secondi
Il cuore del sistema è l’integrazione tra rilevamento avanzato a 360°, fusione dei dati e controllo del fuoco automatizzato. Grazie a questa architettura, RapidStriker è progettato per rilevare, identificare, tracciare e neutralizzare una minaccia in pochi secondi.
La rapidità di intervento è resa possibile da un’elevata automazione e dall’impiego coordinato dei dati provenienti dai sensori, che consentono al sistema di fornire una risposta immediata contro minacce aeree contemporanee.
Secondo Thales, RapidStriker offre una soluzione completa per la protezione contro i droni, integrando in un’unica piattaforma le funzioni di scoperta, gestione del tiro e ingaggio del bersaglio.
Razzi da 68 e 70 mm, cannoni e munizioni telecomandate
RapidStriker si distingue per l’impiego di una combinazione di armi complementari. Il sistema può integrare razzi da 68 mm e 70 mm, sia guidati sia non guidati, insieme a cannoni di piccolo calibro e munizioni telecomandate.
Questa architettura consente di ottenere una complementarità degli effetti, adattando la risposta al tipo di minaccia e allo scenario operativo.
Thales sottolinea che i propri sistemi a razzo da 68 e 70 mm, ottimizzati anche sotto il profilo dei costi di produzione, sono pensati per soddisfare diverse esigenze operative: dal contrasto ai droni alla precisione terra-terra, fino al supporto di fuoco a saturazione.
Una soluzione mobile per veicoli da combattimento ad alta mobilità
Uno degli elementi centrali di RapidStriker è la sua capacità di integrazione su diversi tipi di piattaforme. Il sistema può essere installato su veicoli da combattimento ad alta mobilità, ampliando così la flessibilità d’impiego delle unità sul terreno.
Tra le piattaforme compatibili figura anche il BushMaster Utility, presentato da Thales il 15 giugno 2026 in occasione di Eurosatory.
Questa caratteristica consente alle forze armate di disporre di una capacità mobile di difesa aerea e contro-droni, schierabile rapidamente e integrabile all’interno di dispositivi operativi più ampi.
Interoperabilità con SkyDefender
RapidStriker non è pensato come sistema isolato. Thales evidenzia infatti la possibilità di integrarlo in un’architettura di difesa aerea più ampia.
Il sistema è interoperabile con SkyDefender, la soluzione integrata di difesa aerea e missilistica sviluppata da Thales. Questa compatibilità consente di inserirlo in reti di comando e controllo più complesse, aumentando la capacità complessiva di protezione contro le minacce aeree.
L’integrazione con un sistema di difesa stratificato rappresenta un elemento rilevante, soprattutto in un contesto in cui i droni sono ormai impiegati in grandi numeri e con modalità operative sempre più difficili da prevedere.
Thales: una capacità sviluppata in pochi mesi
A illustrare il significato operativo e industriale di RapidStriker è Julien Assoun, Vicepresidente Veicoli e Sistemi Tattici presso Thales.
“Con RapidStriker, Thales compie un passo decisivo nella lotta contro i droni, fornendo alle forze armate una soluzione completa, agile ed efficiente, adattata alle sfide di protezione e all’evoluzione della minaccia. Questa innovazione dimostra la nostra capacità di rispondere rapidamente alle esigenze critiche degli eserciti, sviluppando in pochi mesi sistemi chiavi in mano che fanno la differenza sul campo e possono essere integrati in un gran numero di veicoli da combattimento”, ha dichiarato Assoun
Vuoi vedere più notizie di Infodifesa su Google?
G Aggiungi Infodifesacome fonte preferita su Google
🎥 Segui InfoDifesa anche su YouTube!
Approfondimenti, notizie, interviste esclusive e analisi sul mondo della difesa, delle forze armate e della sicurezza: iscriviti al canale ufficiale di InfoDifesa per non perdere nessun aggiornamento.
🔔 ISCRIVITI ORAUnisciti alla community di InfoDifesa: oltre 30.000 utenti già ci seguono!
📲 Unisciti al canale WhatsApp di Infodifesa!
Vuoi ricevere aggiornamenti, notizie esclusive e approfondimenti direttamente sul tuo smartphone? Iscriviti ora al nostro canale ufficiale WhatsApp!
✅ Iscriviti su WhatsAppSenza spam. Solo ciò che ti interessa davvero.