SOLDATI E POLIZIOTTI? SOLO ALTI E MUSCOLOSI

(Alberto Di Majo) – I limiti di altezza per entrare
nell’esercito o nella polizia devono restare. Parola di Luigi Binelli Mantelli,
capo di Stato maggiore della Difesa, che pochi giorni fa ha scritto al
presidente della Commissione Difesa di Montecitorio.

La Camera sta per votare la norma che renderà
possibile anche agli uomini più bassi di 1 metro e 65 centimetri e alle donne
con un’altezza minore di 1 metro e 61 di partecipare ai concorsi per diventare
soldato, poliziotto o vigile del fuoco. I limiti saranno sostituiti con una valutazione
generica di «idoneità fisica», che sarà stabilita dagli esaminatori nei singoli
concorsi. La proposta di legge è stata approvata dal Senato ma potrebbe avere
un percorso più complicato alla Camera.
Dal canto suo il capo di Stato maggiore si fa sentire
e comunica «il parere contrario». Per diversi motivi. Il primo: «Le norme
prescriventi altezze minime per il personale militare, lungi dall’avere una
“ratio” discriminatoria, per contro, sono inscindibilmente connesse
con la piena funzionalità delle forze armate e con i compiti istituzionali
delle stesse, l’assolvimento dei quali risulta ancora essere significativamente
condizionato dalla prestanza fisica e dall’altezza del personale». Insomma, per
fare il soldato o il poliziotto, dice Binelli Mantelli, bisogna essere alti e
muscolosi. Secondo motivo per evitare di approvare la nuova legge: «Specifici
parametri antropometrici costituiscono il riferimento per la costruzione di
unità navali, di sommergibili, di velivoli, di veicoli tattici e persino dell’armamento
individuale. Tali parametri fisici sono da sempre considerati imprescindibili
da tutte le forze armate dei partner europei/Nato, in quanto necessari al fine
della standardizzazione e della piena interoperabilità degli armamenti».
Inoltre, Binelli Mantelli sostiene che «i limiti di altezza inferiori mantenuti
da forze armate straniere» sono dettati dalla «drastica riduzione del bacino di
reclutamento del Paese interessato». Mentre l’Italia, aggiunge, «è del tutto
esente da tali problemi». Conclusione: la legge che cancella i limiti di
altezza non va approvata. Ma il lavoro della Commissione va avanti. «Siamo
stati fermi per mesi aspettando le audizioni del Capo della Polizia, anche lui
contro questa proposta di legge, e del Capo di Stato maggiore, richieste dalla
Commissione Affari costituzionali – spiega una combattiva Tatiana Basilio,
deputata del M5S in Commissione Difesa – Ci sono tanti giovani che chiedono da
tempo di partecipare ai concorsi per le forze armate ma il Parlamento non ha
mai dato una risposta. Tutte le proposte di legge esaminate sono state sempre
bloccate. Peraltro Binelli Mantelli non sostiene posizioni corrette, visto che
in quasi tutti i Paesi, a partire dagli Usa, non esistono più limiti
d’altezza».

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