LEGGE DI STABILITA’: ECCO COSA CAMBIA PER UFFICIALI DIRIGENTI E FUNZIONARI DI P.S.

“Nonostante
le ampie rassicurazioni” date dal governo lo scorso 7 ottobre nell’incontro
con i sindacati e i Cocer del comparto sicurezza e difesa, “circa lo
sblocco delle classi e degli scatti per i dirigenti di pubblica sicurezza e gli
ufficiali, che ne avrebbe consentito lo sblocco del tetto salariale come
previsto per il restante personale del comparto sicurezza, apprendiamo che la
legge di stabilita’, ora all’esame del Capo dello Stato, contiene la proroga
del blocco di tali istituti anche per il 2015″.

Lo affermano in una nota
il segretario del Siap Giuseppe Tiani e quello dell’Associazione nazionale
funzionari di polizia (Anfp) Lorena La Spina. “Siamo inoltre basiti –
proseguono – che a distanza di due mesi, su precisa scelta parlamentare
avallata dal governo, nel disegno di legge di stabilità l’esecutivo faccia una
clamorosa ed inaspettata  marcia indietro che comprime le già limitate
libertà sindacali dei poliziotti”.
Di
seguito riportiamo un’elencazione tratta dal sito dell’Associazione Nazionale
dei Funzionari di Polizia.
Sblocco del trattamento economico ex art.
43 Legge 121

Non
essendo più riproposto nel disegno di legge di stabilità per il 2015 il comma 1
dell’art. 9 del decreto legge 78/2010 verrà corrisposto a decorrere dal 1 gennaio
2015:
• il
trattamento economico da Primo Dirigente ai Vice questori Aggiunti che hanno
compiuto il 13° e il 15° anno di servizio;
• il
trattamento economico da Dirigente Superiore ai Vice Questori Aggiunti che
hanno compiuto il 23° ed il 25° anno di servizio; 
• il
trattamento economico da Dirigente Superiore ai Primi Dirigenti che hanno
compiuto il 23° ed il 25° anno di servizio.
Sblocco stipendio promossi
Non
essendo più riproposto nel disegno di legge di stabilità per il 2015 il terzo e
il quarto periodo del comma 21 dell’art. 9 del decreto legge 78/2010 verrà
adeguato lo stipendio dal 1 gennaio 2015 a tutti coloro che sono stati promossi
nel quadriennio 2011-2014, a tale adeguamento sono interessati: 
  • i
    giovani funzionari che al termine del corso di formazione sono entrati in
    servizio attivo ed hanno assunto la qualifica da Commissario Capo;
  • i promossi da Commissario Capo a Vice Questore
    Aggiunto;
  • i promossi alla qualifica di Primo Dirigente;
  • i promossi alla qualifica di dirigente superiore;
  • i 6
    promossi alla qualifica di dirigente generale nel dicembre 2013.

LE RIVENDICAZIONI ECONOMICHE PRESSO IL
GOVERNO E IL PARLAMENTO

Occorre
proseguire l’azione sindacale sia nei confronti del Governo sia in Parlamento
affinché si riconosca la specificità delle funzioni svolte dal personale
dirigente ed equiparato della Polizia di Stato:

• lo sblocco delle classi e degli scatti essendo stati prorogati per tutto il
2015 il primo e il secondo periodo del comma 21 dell’art. 9 del decreto legge
78/2010;

• la cancellazione della previsione contenuta nella legge di stabilità del 2015
che prevede l’abrogazione delle norme riguardanti le promozioni alla vigilia,
in quanto esse sono disposizioni concernenti i trattamenti previdenziali sui
quali non c’è stato alcun tavolo di confronto.