CARABINIERE MUORE IN MARE FACENDO SNORKELING

Il corpo senza vita del carabiniere Gaspare Miceli, 31 anni (ne avrebbe compiuti 32 a ottobre) il turista disperso in mare a Noli è stato recuperato questa mattina al largo di Capo Noli, a un miglio dalla costa.

Era originario di Trapani e prestava servizio come appuntato nella caserma dei carabinieri di Rocca Verano in provincia di Asti. Sposato da un anno, abitava ad Acqui Terme. Era conosciuto anche negli ambienti sportivi: giocava infatti a calcio nella squadra del Bistagno che gioca in seconda categoria: Miceli era il centravanti e la scorsa stagione aveva segnato dodici gol. Tutto lo ricordano per la sua possenza fisica e atletica.

L’allarme è stato dato la sera del 28 agosto dalle 20 e le ricerche sono continuate tutta la notte. Poi ieri mattina 29 agosto si è aggiunto anche l’elicottero dei vigili del fuoco, il cui equipaggio ha avvistato un cadavere che galleggiava in acqua. Il corpo è stato poi recuperato dagli uomini della Capitaneria e riportato a riva con la motovedetta.

Capitaneria di porto e vigili del fuoco erano stati mobilitati dalle 20 di ieri sera . Una motovedetta della guardia costiera, la 863, e un gommone dei vigili del fuoco, hanno perlustrato il tratto di mare fra Capo Noli e il Malpasso, mentre si sono alzati in volo due elicotteri, uno della Marina, il Nemo 04 di stanza a Luni, e l’altro dei carabinieri del nucleo di Villanova d’Albenga attrezzati per il volo notturno.

Il carabiniere  si era tuffato a Capo Noli per fare snorkeling insieme a un amico. I due, però, poi si sono persi. Uno è rientrato dopo circa un’ora per un problema alla maschera. L’altro no. Ed è scattato l’allarme.

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