Rimandato a casa dal pronto soccorso, muore il giorno dopo maresciallo dell’aeronautica

Un uomo di 53 anni, Giuseppe Luisi, maresciallo dell’aeronautica è deceduto il 2 agosto scorso, mentre veniva sottoposto ad una tac.

Due giorni prima si era recato al pronto soccorso dell’ospedale di Putignano lamentando un forte mal di stomaco, ma dopo essere stato sottoposto al controllo medico era stato dimesso e rimandato a casa con una diagnosi di sospetta gastrite.

A darne notizia oggi è stato il Tg Norbaonline che ha spiegato come si è evoluta l’infausta vicenda. Secondo tale fonte infatti, il 53enne, poiché i dolori continuavano a tormentarlo, la notte tra il primo e il 2 agosto si è ripresentato al pronto soccorso.

La diagnosi questa volta è stata diversa: trombosi venosa mesenterica. Subito dopo il ricovero nel reparto di medicina la situazione è però peggiorata fino a provocare il decesso dell’uomo, mentre si stava sottoponendo ad una Tac, alle 21:30 circa.

Da quanto si apprende, poche ore dopo i familiari hanno presentato una denuncia. Con l’apertura dell’inchiesta è stata sequestrata la cartella clinica. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Mercoledì prossimo sarà effettuata l’autopsia che probabilmente consentirà di fare chiarezza su una morte sospetta avvenuta all’ospedale di Putignano.

Fonte Informatissimo.net

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