RIFORMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, VERSO IL RIORDINO DEI CORPI DI POLIZIA

(di Giuseppe Cubello) – E’ stata approvata in Parlamento, in via definitiva,
la legge delega della pubblica amministrazione e l’addio al Corpo
forestale
, col conseguente riordino dei corpi di Polizia, è
sempre più imminente: infatti, le risorse, il personale e i mezzi che hanno
funzioni anti-incendio del Corpo forestale verranno assorbiti dai Vigili del
fuoco, mentre la restante parte operativa verrà associata ad un’altra forza di
polizia, o alla Polizia di Stato o all’arma dei Carabinieri e una parte potrà
trasferirsi nelle pubbliche amministrazioni.

“Fermo restando la garanzia degli attuali livelli di
presidio dell’ambiente, del territorio e del mare e della sicurezza
agroalimentare e la salvaguardia delle professionalità esistenti”
 (questo è ciò che si legge all’interno della
delega) ci sarà la soppressione delCorpo forestale dello Stato, mentre “un
contingente limitato
” potrà spostarsi in altre forze di polizia. Per il
personale che verrà trasferito “resta ferma
la corresponsione, sotto forma di assegno ad
personam riassorbibile con i successivi miglioramenti economici, a
qualsiasi titolo conseguiti, della differenza, limitatamente alle voci
fisse e continuative fra il trattamento economico percepito e quello
corrisposto in relazione alla posizione giuridica ed economica di assegnazione
“.
Entro dodici mesi, il Governo è
delegato ad adottare uno o più decreti legislativi per la riorganizzazione
della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei Ministeri, degli enti pubblici
non economici nazionali nel rispetto di “razionalizzazione e
potenziamento dell’efficacia delle funzioni di polizia anche in funzione
di una migliore cooperazione sul territorio al fine di evitare sovrapposizioni
di competenze e di favorire la gestione associata dei
servizi strumentali; istituzione del numero unico europeo 112 su
tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito
regionale, secondo le modalità definite con i protocolli d’intesa adottati ai
sensi dell’articolo 75-bis, comma 3, del codice di cui al decreto legislativo
1° agosto 2003, n. 259”.
É prevista, inoltre, la revisione della disciplina
in materia di reclutamento, di stato giuridico e
di progressione in carriera delle Forze di Polizia, “tenendo
conto del merito e delle professionalità, nell’ottica della semplificazione
delle relative procedure, prevedendo l’eventuale unificazione, soppressione
ovvero istituzione di ruoli, gradi e qualifiche e la rideterminazione delle
relative dotazioni organiche, comprese quelle complessive di ciascuna Forza di
polizia, in ragione delle esigenze di funzionalità e della consistenza
effettiva alla data di entrata in vigore della Delega
“.

Infine, ci sarà anche il riordino dei corpi
di polizia provinciale
, “in relazione alle funzioni e ai compiti del
personale permanente e volontario del medesimo Corpo anche con
soppressione e modifica dei ruoli e delle qualifiche esistenti ed eventuale
istituzione di nuovi appositi ruoli e qualifiche
“.