Poliziotto pestato da tre minori subisce perforazione dei timpani. Conestà (Mosap): «Le nuove generazioni hanno il cattivo esempio dell’impunità»

L’episodio risale al 14 gennaio ed è avvenuto a Como, ma è emerso solo nelle scorse ore, dopo che è stata rilevata la denuncia effettuata dalla polizia di Como nei confronti dei tre minorenni, presso il Tribunale dei Minori di Milano. Una vicenda che lascia senza parole, anche per i motivi futili che hanno portato i tre giovani a prendere letteralmente a calci e pugni l’agente.

Subito soccorso e portato all’ospedale, l’agente picchiato ha riportato la lesione dei timpani. I tre ragazzi si sono dati alla fuga e sono stati identificati successivamente ad una rapida indagine. 

«Quello che è accaduto a Como ai danni di un nostro collega selvaggiamente pestato da tre minori che volevano viaggiare sull’autobus senza biglietto, ha dell’assurdo e delinea, purtroppo l’idea che le nuove generazioni hanno di chi veste una divisa».

Lo dichiara Fabio Conestà, Segretario Generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap).

«Non vi è rispetto per le istituzioni e non potevamo aspettarci diversamente – dice Conestà – considerando la scia di impunità che culla i delinquenti nel nostro paese. Purtroppo, chi offende, aggredisce o sputa su una divisa, non paga per quanto commesso. Questo – conclude – non può che essere un cattivo esempio per chi, invece, dovrebbe imparare l’importanza e il rispetto verso chi, nell’adempimento del dovere, rappresenta lo Stato». 

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