Pistola e Mitra in auto per uccidere la moglie. Fermato ex militare

Il passo è svelto e sicuro, anche se claudicante. Colpa di quella protesi alla gamba destra che ogni tanto fa i capricci.

L’auto parcheggiata ai bordi della strada e lo sguardo fisso all’interno di un supermercato su una delle strade principale di Terzigno, mentre sulla città una leggera pioggia bagna la strada e un filo di vento rende l’aria ancor più gelida. Nascosta sotto quel grosso cappotto, tenuta ferma dalla fibbia in acciaio c’è una mitraglietta. Quell’ex militare di Terzigno, un reduce dalla guerra in Bosnia, cerca la moglie.

Sa che è all’interno del supermarket c’è lei a far la spesa. Così guadagna subito l’ingresso della struttura, mentre con una mano prova a tenere fuori l’arma che si è portato dietro.

Per fortuna, e grazie al gran lavoro dei carabinieri di Boscoreale avvisati da alcuni passanti, la tragedia è stata evitata. Il 44enne, dopo essere stato bloccato dai militari dell’Arma in zona Passanti tra la stessa Terzigno ed appunto Boscoreale, ha candidamente affermato che voleva ammazzare la coniuge: ancora una volta a Terzigno, così come avvenuto per Enza Avino, uccisa dall’ex compagno, e per Imma Villani, freddata dal marito con cui era in rottura e poi trovato suicida.

Nella sua Audi A3, il 44enne aveva una pistola 357 magnum ed una mitragliatrice croata pronte a fare fuoco. Grazie ai carabinieri adesso è in carcere e la moglie è ancora viva.