Attualità

MOSCA INVIA ISPETTORI IN ITALIA: TEAM DI OSSERVATORI IN SARDEGNA DA QUESTA MATTINA

“Secondo quanto previsto dal
Documento di Vienna, firmato nel 2011, un team di ispettori russi condurranno
una seria di ispezioni in Italia fino al prossimo 29 ottobre”.

Gli specialisti russi sono già in
Italia. Il governo italiano non ha ancora comunicato l’arrivo, ma sappiamo
anche dove si svolgeranno queste ispezioni: in Sardegna.
Continuano i russi.
“L’ispezione, basati sugli impegni sulla fiducia e sulla sicurezza, avrà
il compito di stabilire l’entità delle attività militari e se queste si stiano
svolgendo secondo quanto previsto dai trattati in vigore. Gli ispettori
visiteranno anche il comando militare della Trident”.
Non si parla di un loro arrivo
presso il 37° Stormo di Trapani, ma potrebbe essere plausibile. La Trident
Juncture
 coinvolge 16 basi militari e poligoni di tiro in tre paesi
della NATO: Spagna, Italia e Portogallo. Coinvolti 36.000 militari, 140 aerei
da guerra e fino a 90 tra sottomarini e navi da guerra provenienti da 30 paesi
(compresi Austria e Svezia paesi che non fanno parte della NATO).
L’esercitazione si concluderà il 6 novembre.

Redazione web

Redazione Web Infodifesa Portale indipendente di informazione su Difesa, Sicurezza e Geopolitica La Redazione Web di Infodifesa è composta da professionisti, collaboratori e analisti con competenze nei settori della difesa, della sicurezza, della geopolitica e dell’attualità internazionale. Dal 2013, Infodifesa.it pubblica notizie, approfondimenti e analisi dedicate ai principali scenari strategici, militari e geopolitici, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti informativi chiari, aggiornati e indipendenti. Il portale opera come spazio di informazione e analisi online. Come indicato nella sezione “Chi siamo”, Infodifesa non è una testata giornalistica registrata e non ha carattere periodico. I contenuti vengono pubblicati in base alla rilevanza dei temi trattati, alla disponibilità degli aggiornamenti e all’interesse informativo degli argomenti.

Lascia un commento