LA POLIZIA MUNICIPALE PUO’ FARE MULTE ANCHE FUORI SERVIZIO

Il Tribunale di Parma ha deciso con sentenza che gli agenti della
polizia municipale possono accertare le infrazioni stradali anche quando sono
fuori servizio, quindi 24 ore su 24, purche’ cio’ avvenga sul territorio di
loro competenza. La sentenza – resa nota dal Comune di Parma – e’ del giudice
Silvia Cavallari.

La decisione nasce da un caso dell’agosto 2009, quando un agente della
Polizia municipale, fuori dall’orario di servizio, vide un’auto in senso
contrario che, a forte velocita’, stava per andare a sbattere sulla macchina in
cui si trovava l’agente.
Cosi’ ha contestato al conducente la violazione del codice della strada
per aver superato i limiti di velocita’ e per aver invaso la corsia opposta di
marcia. Il trasgressore ha presentato pero’ ricorso al giudice di pace di
Parma, ottenendo nel 2011 l’annullamento del provvedimento, con la motivazione
che l’agente non era in servizio al momento dell’accertamento.

Il Comune ha poi presentato appello al Tribunale, e il giudice ha
confermato la validita’ del verbale, rilevando che “non e’ previsto alcun
limite di tempo nello svolgimento di attivita’ di polizia stradale”, in
quanto l’unico limite fissato dalla legge e’ quello della “competenza
territoriale”.
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