Forze armate e di Polizia, se arretrati slittano ancora a luglio maxi stipendio. Ecco le voci

La Corte dei Conti ha dato il via libera: contratti e buste paga dei dipendenti statali dovrebbe cambiare. Ogni giorno è utile per l’agognata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del rinnovo contrattuale 2019-2021 per le Forze armate e di Polizia. Un ritardo inaccettabile che rischia di slittare ancora. Infatti ad oggi 23 maggio 2022 il Dpr non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

L’eccessiva dilazione rischia di non consentire a Noipa e CNA (per i carabinieri) di poter inserire i pagamenti per il mese di giugno 2022. Dunque se la pubblicazione non dovesse avvenire a breve, si “rischia” di erogare gli arretrati nel mese di luglio 2022.

Cosa accade a luglio 2022

A luglio, dunque, oltre gli eventuali arretrati, i militari e i poliziotti percepiranno il bonus di 200 euro (per chi ha un reddito inferiore a 36000 euro) ed il rimborso del 730.

Per ricevere il bonus 200€ disposto dal governo Draghi, per i lavoratori dipendenti non occorre fare nessuna richiesta: verrà accreditato direttamente dal datore di lavoro, ossia lo Stato, nel cedolino stipendiale di luglio; mentre, per il rimborso Irpef occorre preparare tutti i documenti necessari per la dichiarazione dei redditi, dal momento che è disponibile il modello 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Da oggi 23 maggio 2022 è possibile visualizzare il 730 nella dichiarazione precompilata dell’Agenzia dell’Entrate in cui comparirà anche il calcolo del rimborso, mentre le eventuali modifiche saranno disponibili dal 30 maggio 2022.

A questi importi dovrà aggiungersi il FESI, il cui mese di erogazione sarà suscettibile di modifica proprio a causa del frapporsi di differenti rimborsi.

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