Carabinieri, palestra e riposo. Nsc segnala problematiche

Il responsabile della linea mobile del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) Giovanni Sessa, fa presente che in alcuni reparti della Linea Mobile di centro e nord Italia, si verificherebbe una situazione di disagio per il personale. Nello specifico, sovente, escluse determinate esigenze particolari,  il personale verrebbe richiamato dai riposi programmati, in quanto la sala operativa riterrebbe il numero di militari trasmesso dai reparti, inferiore alle effettive esigenze. “Ci chiediamo – dice Sessa – se la Sala operativa tenga presente quale sia la forza effettiva dei vari reparti e le indisponibilità giornaliere cui deve fare fonte. Ci chiediamo altresì – prosegue -, se sia ben chiara la circolare del 07/02/2022 con la quale il Comando Generale chiede ai vari Comandi di agevolare e garantire la fruizione dei riposi compensativi e di quelli settimanali”.

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Oltre alla questione dei riposi, Sessa interviene anche su un altro argomento, ossia quello relativo al mantenimento dell’efficienza fisica dei militari, esplicato nella circolare del Comando Generale del del 13 gennaio scorso.

“A tal proposito – spiega Sessa – che nei Reparti della Linea Mobile, dove quasi tutti hanno una palestra funzionante, si potrebbero prolungare gli orari di apertura di detta struttura sportiva per  dare la possibilità al personale di poter conciliare gli orari di servizio con la sicura apertura della palestra e il miglioramento dell’efficienza fisica” ha concluso.

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