Sana alimentazione ed esercizio fisico: la ricetta dell’Arma dei carabinieri per il benessere psicofisico

La forma fisica è importante. Soprattutto per i carabinieri, impegnati molte volte in imprese delicate che richiedono impegno fisico. Riprendere congiuntamente stili di vita corretti, con una sana e varia alimentazione ed un regolare esercizio fisico, potrà certamente dare un contributo essenziale non solo per il controllo del peso, ma anche per la salute e per il benessere psicofisico dei carabinieri, potendo quindi godere di tutti i benefici che comporta sia per il corpo, ovviamente, che per la mente.

In una recente circolare dell’Arma, infatti, si pone l’accento sull’efficienza psicofisica dei carabinieri e sul ruolo dell’amministrazione. “Nell’ottica di garantire l’efficace adempimento dei peculiari compiti istituzionali e di scongiurare potenziali circostanze di disagio correlato – scrive il Capo di Stato Maggiore dei Carabinieri, Gen. D. Mario Cinque – emerge l’importanza del ruolo rivestito dai Comandanti ai vari livelli, deputati sia a “curare le condizioni di vita e di benessere del personale” sia ad “assicurare il rispetto delle norme di sicurezza e di prevenzione per salvaguardare l’integrità fisica dei dipendenti”, nonché quello dei responsabili datoriali, cui compete, unitamente agli altri componenti il dispositivo contemplato dalla disciplina di settore, l’attuazione di “programmi volontari di promozione della salute”.

“Ne consegue – continua la circolare – la necessità della sempre maggiore diffusione della cultura di un sano stile di vita, che comprenda il regolare esercizio fisico, la corretta abitudine alimentare e il periodico monitoraggio dei principali parametri per la prevenzione delle problematiche cardiovascolari.”

In sinergia con le infermerie competenti si valuterà l’alterazione dello stato di salute dei carabinieri (finanche in relazione ai casi di eccesso ponderale sintomatico) evidenziando che eventuali provvedimenti medico-legali sono “misure” assunte a vantaggio soprattutto della salute del singolo, oltre che dovute in ragione della responsabilità attribuita all’Amministrazione per la salvaguardia del benessere e dell’efficienza del personale;

Si dovrà favorire l’attività sportiva, attesa la stretta correlazione tra esercizio fisico, salute e benessere mentale (mens sana in corpore sano), procedendo, a titolo esemplificativo, alla valorizzazione di spazi inutilizzati con l’allestimento di piccole palestre o l’impiego di qualche attrezzo ginnico (nel rispetto delle disposizioni antinfortunistiche e delle precauzioni contemplate in costanza della corrente emergenza epidemiologica), nonché alla promozione di convenzioni con palestre, centri sportivi e piscine.

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