Calci a ladro in fuga, condannati due poliziotti. Pm aveva chiesto fino a 15 anni

Colpì ripetutamente con dei calci a un fianco un ladro che tentava di fuggire, provocandogli la rottura della milza. Per questo motivo il tribunale di Firenze ha condannato un poliziotto a 4 anni di reclusione.

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Per un altro agente di polizia, accusato di aver redatto un falso verbale per coprire le violenze del collega sul fuggitivo, condanna a 3 anni e due mesi. Il pm Giacomo Pestelli aveva richiesto per i due imputati condanne rispettivamente a 15 e 6 anni.

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I fatti risalgono al 2013. I due poliziotti erano impegnati nel pedinamento di una banda specializzata in furti nei cantieri, e quando gli investigatori scoprirono che la refurtiva era custodita a Bagno a Ripoli, effettuarono un blitz, nel corso del quale, secondo la tesi dell’accusa, un poliziotto per fermare il malvivente in fuga, un 50enne romeno, lo avrebbe colpito più volte con calci al fianco sinistro, provocando ecchimosi a una tempia, frattura di una costola e rottura della milza. Il 50enne, portato in commissariato, si sentì male e venne portato in ospedale dove fu operato d’urgenza.