Vicenza, non mostra i documenti alla Polizia: ragazzo fermato con una presa al collo. Il video diventa un caso

 

È diventato virale in rete il video che riprende un acceso battibecco tra un giovane e due agenti di polizia che stavano effettuando un intervento in piazza Castello a Vicenza: la volante era intervenuta per un litigio tra due uomini per un debito. Un gruppo di giovani, tra i quali quello ripreso, ha fatto capannello per assistere a ciò che stava accadendo. Gli agenti, stando a quanto ricostruito dalla polizia, li hanno invitati più volte ad allontanarsi, senza ottenere risposte. Poi l’epilogo ripreso nelle immagini: uno degli agenti chiede ripetutamente al ragazzo (di origine cubana) di mostrare i documenti, ma questi si rifiuta e cerca di allontanarsi.

Ecco dunque l’intervento energico di uno dei due operatori che lo blocca con una presa al collo. Tutto, come detto, ripreso dai tanti cellulari degli amici che urlano e inveiscono. Alla fine i due cadono per terra: il poliziotto molla la presa perché ferito e il giovane fa per allontanarsi. Sarà comunque arrestato per resistenza a pubblico ufficiale (previsto per mercoledì il processo per direttissima). L’episodio ha subito destato stupore per l’accostamento, fatto da più di un utente della rete, a quanto avvenuto negli Usa con l’arresto di George Floyd (l’afroamericano bloccato a terra da un agente che gli spingeva il ginocchio sul collo provocando la sua morte, ndr). La polizia di Vicenza risponde alle accuse sottolineando che si tratta di una procedura standard in casi come quello e che il giovane ha rifiutato più volte di esibire i documenti, specificando infine che le immagini si riferiscono alla sola parte finale dell’alterco (da il Corriere del Veneto).

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