Terremoto nell’Arma. Tutti i dettagli della conferenza stampa.

Tanti i capi di accusa. “I Carabinieri avevano creato una rete di acquisto e spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto questo in piena emergenza Covid, mentre Piacenza piangeva le sue vittime” queste le parole del PM che ha condotto la conferenza stampa. Gravissime le azioni reiterate che hanno portato a un’operazione senza precedenti. Un fatto grave che i vertici dell’Arma non hanno saputo far emergere per tempo e che ora pesa sulla posizione di NISTRI che potrebbe chiedere di lasciare la guida della Benemerita. Torture, minacce, spaccio, uso personale di droga. Obbligo di dimora per il Comandante della Compagnia e 5 agenti tratti in arresto tra cui il comandante della stazione agli arresti. domiciliari. Nessun reato associativo per ora ma il percorso sarà lungo. Figura di spicco come spacciatore è stato un appuntato poi c’erano i picchiatori. L’intera conferenza stampa è stata dedicata alle vittime del COVID. Altri 7 Carabinieri, oltre a questi 6, sempre coinvolti e attualmente a misure cautelative. Il caso sarebbe iniziato nel 2017 ma solo negli ultimi 6 mesi, grazie all’utilizzo dei trojan, si sarebbe raggiunto il risultato. Importante la collaborazione di un ufficiale dell’Arma che avrebbe spontaneamente denunciato i fatti saltando le gerarchie e depositando gli atti alla polizia municipale di Piacenza. Molti i sequestri di beni immobili all’appuntato: ville, conti correnti, auto di lusso, nonostante non pagava neanche gli alimenti alla famiglia. Seguono aggiornamenti.

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