STATALI, STANARE GLI ASSENTEISTI: IN ARRIVO CONTROLLO DELL’IRIDE, RICONOSCIMENTO VOCALE ED IMPRONTE DIGITALI

Tempi duri per i “furbetti del cartellino”: per gli statali è in arrivo una vera e propria ondata di novità grazie alle misure contenute del DdL concretezza approvato dal Governo il 13 settembre 2018.

Il testo ha l’obiettivo di individuare soluzioni per garantire l’efficienza della pubblica amministrazione, il miglioramento dell’organizzazione amministrativa e l’incremento della qualità dei servizi forniti.

In particolare, si prevede l’istituzione, presso il Dipartimento della funzione pubblica, del “Nucleo delle azioni concrete di miglioramento dell’efficienza amministrativa”, con il compito di procedere alle rilevazioni dello stato e delle modalità di attuazione delle disposizioni in materia di funzionamento delle P.A. e della individuazione di eventuali misure correttive. In sostanza, l’identificazione del dipendente pubblico dovrà avvenire tramite il riconoscimento delle impronte digitali ovvero mediante controlli dell’iride o riconoscimento vocale sia in entrata che in uscita.

La lotta ai furbetti del cartellino rappresenta una soltanto delle novità previste dal DdL concretezza, con il quale è stato dato il via al nuovo piano di assunzioni, con i circa 450 mila nuovi dipendenti statali necessari per garantire la piena efficienza della macchina pubblica.

Il testo approvato in via preliminare, verrà trasmesso per il previsto parere al Garante per la protezione dei dati personali e alla Conferenza unificata.