Difesa

ECCO I 5000 MILITARI IN AUSILIARIA CHE LA DIFESA INTENDE METTERE AL SERVIZIO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

L’annuncio è stato dato ieri dal ministro Elisabetta Trenta che, calcando la scia di un vecchio progetto, ha dato concretezza a ciò che nessuno, fino a oggi, era riuscito a fare: aprire a Comuni e Regioni i militari ausiliari, a costo zero.

Per chi non lo sapesse, l’istituto dell’ausiliaria è, infatti, un periodo transitorio durante il quale il militare, in occasione della cessazione del rapporto permanente di impiego e, in alternativa, al congedo in riserva, può essere richiamato dalla Pubblica amministrazione della sua provincia di residenza per un periodo di cinque anni. «Senza alcun costo supplementare per la pubblica amministrazione – prosegue la Trenta – perché il militare in quei 5 anni continua ad essere pagato dalla Difesa.

Si tratta di uno strumento che è sempre esistito, ma che la Difesa – nei governi che si sono susseguiti fino ad oggi – non ha mai saputo mettere a disposizione dei Comuni o delle Regioni.

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale l’elenco dei militari in ausiliaria: professionisti con le loro qualifiche pronti a dare il loro contributo a Comuni, Regioni e a tutte le pubbliche amministrazioni che ne avranno necessità.

ELENCO DEI MILITARI IN AUSILIARIA 

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