SPENDING REVIEW PER LA POLIZIA DI STATO: ECCO I REPARTI CHE CHIUDERANNO

(di Valeria Di Corrado) – La proposta di riorganizzazione avanzata dal Dipartimento di Pubblica sicurezza, per dar seguito alla spending review, prevede la soppressione di interi uffici della Polizia di Stato.Entro la prossima estate rischiano di chiudere i battenti decine di presidi sparsi per la penisola. Per  quanto riguarda Bari, porta d’accesso dall’est, è prevista la soppressione della squadra nautica, sommozzatori e a cavallo.

In Sicilia, punto di approdo di massa dell’immigrazione dall’Africa, il taglio è trasversale per tutte le province: a Messina rischia la chiusura l’ufficio di frontiera marittima, il nucleo artificieri e la squadra nautica; a Palermo le squadre nautica, sommozzatori e a cavallo; a Siracusa, Agrigento e Trapani le sezione di polizia postale e la squadra nautica. Anche al nord i confini verrebbero lasciati sguarniti causa spending review: è prevista infatti la soppressione della prima zona di polizia di frontiera per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria; proprio le regioni che confinano con la Francia. A nord-est, invece, dovrebbe
chiudere il settore polizia frontiera terrestre di Trieste. Rischiano poi di essere depennati i Reparti intervento polizia stradale di Milano e Napoli.
Sempre nel capoluogo campano, inoltre, è prevista la chiusura delle squadre nautica, sommozzatori e a cavallo, oltre alla sesta zona di polizia frontiera per la Campania, Basilicata e Calabria.  Ma è la provincia di Roma che, in assoluto, detiene il record negativo: entro la prossima estate rischiano di essere smantellati i commissariati di Colleferro, Genzano e Frascati, i posti di polizia ferroviaria di Trastevere e Colleferro, il Reparto intervento polizia stradale di Roma, le squadre nautiche di Anzio, Civitavecchia e Fiumicino, le squadre a cavallo di Tor di Quinto e Ostia. Per quanto riguarda i comuni ad alta concentrazione di immigrati, suona come un controsenso la soppressione della sezione di polizia postale di Pisa, Reggio Emilia, Treviso, Verona, Padova, Como e Bergamo. E proprio nella provincia di Bolzano, dove giovedì scorso sono stati arrestati alcuni presunti jihadisti, verrà chiuso il distaccamento di polizia stradale di Merano, il commissariato di Bressanone, la polizia postale di Bolzano e i posti di polizia ferroviaria di Brennero, Fortezza, Merano e San Candido.