Spari a San Pietro, in fuga con l’auto nel Centro di Roma: scatta l’allarme antiterrorismo

Spari a San Pietro dove i carabinieri hanno esploso un colpo di pistola contro l’auto di un uomo che, nonostante una ruota bucata dal proiettile, ha proseguito la sua corsa. La mattinata di paura in centro storico a Roma dove le forze dell’ordine sono poi riuscite a fermare il fuggitivo dopo una fuga di cinque chilometri cominciata al Pantheon e terminata all’ombra del Cupolone. A finire in manette un 39enne albanese.

I fatti hanno preso corpo intorno alle 10:00 di stamattina, domenica 19 giugno, quando la polizia locale di Roma Capitale ha provato a fermare una Bmw che procedeva nell’area pedonale del Pantheon. Segnale di stop che però l’automobilista non ha rispettato, anzi. Ingranata la marcia ha preso corso Vittorio Emanuele II, in fuga fra i tanti turisti e cittadini che affollavano i marciapiedi della via del centro storico dell’Urbe.

L’allarme antiterrorismo

Diramata la targa alle forze dell’ordine la Bmw è stata subito intercettata da una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri che si è messa all’inseguimento della vettura. Dei momenti di paura con il fuggitivo che ha poi preso ponte Vittorio Emanuele II arrivando a due passi dal Vaticano, dove è poi scattato il sistema di sicurezza antiterrorismo.

Inseguimento in Centro Storico

La macchina percorre via Paolo VI ed arriva in largo del Sant’Uffizio, dove una guardia svizzera chiude l’ingresso da cui si accede alla Città del Vaticano. In una situazione di massimo pericolo, la Bmw, a due passi dal Cupolone, arresta per un momento la sua corsa. La pattuglia dei carabinieri prova a fermarlo, i militari scendono dalla ‘gazzella’, ma il fuggitivo invece di desistere ingrana la marcia. Inevitabile per i carabinieri impugnare la pistola d’ordinanza con la quale uno degli uomini dell’arma ha poi esploso un colpo che ha centrato in pieno lo pneumatico posteriore destro della vettura.

Gli spari a San Pietro

Nonostante la ruota forata, la Bmw riprende però la sua corsa, inseguita da diverse pattuglie di polizia e carabinieri. Una fuga che prosegue su via Gregorio VII con l’automobilista oramai tallonato dalle forze dell’ordine che riescono poi a fermare la sua corsa all’altezza del civico 426 di via Gregorio VII, poco dopo piazza Pio XI. L’uomo investe due agenti – poi trasportati in ospedale – ma viene bloccato. Oramai braccato, i poliziotti lo hanno quindi fermato con il taser e lo hanno poi tirato fuori dal finestrino dell’abitacolo non senza difficoltà.

L’arresto

In palese stato di alterazione psicofisica gli agenti riescono ad immobilizzarlo ed a farlo salire sulla volante. Portato negli uffici del commissariato Borgo di polizia viene quindi identificato in un cittadino albanese di 39 anni, con precedenti. Piantonato all’ospedale Santo Spirito è stato arrestato. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

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