Salvini sul caso Diciotti: “Mi dichiaro colpevole”. Il tribunale dei Ministri: “va processato”

Come già aveva fatto a settembre, in occasione dell’apertura dell’inchiesta a suo carico, Matteo Salvini ha letto in diretta Facebook, dal suo studio al Viminale, l’atto ricevuto dalla Procura di Catania che vuole procedere nei suoi confronti per sequestro aggravato dei migranti della nave Diciotti.

“Sì mi dichiaro colpevole. Lo ridichiaro: ho bloccato e bloccherò la procedura degli sbarchi”, ha scandito il ministro dell’Interno. “Chiedo solo al popolo italiano se ritenete che io debba continuare a fare il ministro”, ha continuato. “Se volete continuare ad avere questo ministro, contate sul fatto che non cambia di una virgola”, ha assicurato Salvini.

Stamattina il tribunale dei ministri di Catania, contraddicendo la richiesta motivata di archiviazione della procura della Repubblica del capoluogo etneo, ha richiesto l’autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti del ministro dell’Interno Salvini per il caso Diciotti. Il tribunale dei ministri è una sezione speciale dei tribunali dedicata ai reati commessi dai ministri e dal presidente del consiglio.