Difesa

Fesi Forze Armate, le proposte: Basta differenze con le forze di polizia, togliere consegna di rigore e nuove figura cui concedere la maggiorazione

Il Consiglio Centrale di Rappresentanza ha elaborato alcune proposte per il F.E.S.I destinato alle Forze Armate. Di seguito abbiamo riassunto la delibera presentata ieri.

Il 26 settembre 2018 durante l’incontro tra il Comparto Difesa e lo SMD alla
presenza dei Capì di Stato Maggiore di Forza Armata e Comandanti Generali
si concordava che il COMPARTO avrebbe presentato una propria proposta di distribuzione del FESI 2018. I Ministri pro-tempore della Difesa che si sono susseguiti se pur vero in varie sedi abbiano ribadito la necessità di alimentare il FESI con altre risorse, ad oggi non sono evidenti nemmeno le azioni intraprese;

Nell’ambito della disciplina Militare le sanzioni disciplinari di corpo assumono la funzione dello “jus corìgendi” e non sono previste sanzioni  amministrative che, al contrario, sono individuate nelle sanzioni disciplinari dì Stato che prevedono, per il personale, sia la sospensione dall’impiego che dalle funzioni stipendiali. In ambedue le fattispecie la legge prescrive le necessarie tutele nell’ambito del procedimento ovvero la garanzia dì partecipazione e Difesa dell’incolpato;

Il Comparto Difesa e Sicurezza è un comparto unitario, come da ultimo
chiarito dall’articolo 19 della Legge 4 Novembre 2010, n.183 sul riconoscimento della specificità e che per il criterio di equiordinazione con il Comparto Sicurezza; quanto precisato è necessario per adeguare i trattamenti accessori del personale del Comparto Difesa con trattamenti retributivi uguali a parità di grado e qualifica per tutto il personale del Comparto.

Di quanto richiesto con la delibera n.26/XI de1 24.11.2015 ,riguardante la legge di stabilità 2014, che ha incrementato di 100 milioni di Euro per il trattamento economico accessorio del solo personale dei Corpi di Polizia sia a ordinamento civile e militare escludendo di fatto il personale della Forza Armata.

Il personale delle FF.AA. relativamente al FESI 2017 ha. subito una ulteriore riduzione delle risorse pari a: 2 mln dì Euro (Anno 2017) e ben 5 mln. di Euro (Anno 2016);

Il Consiglio centrale di rappresentanza del Comparto Difesa ha deliberato: di chiedere al Ministro della Difesa per il tramite dell’autorità affiancata, affinché sì faccia promotore di una iniziativa Governativa finalizzata ad attribuire 55 milioni di euro da destinare al FESI delle tre Forze Amante ponendo quindi rimedio alle evidente sperequazione creatasi a seguito dello stanziamento approvato, con la Legge di Stabilità 2014 . unicamente per il Personale delle Forze di Polizia, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. in antitesi con il principio di equiordinazione e unitarietà del Comparto Difesa e Sicurezza.

togliere la “consegna di rigore” tra i motivi dì esclusione dell’attribuzione del FESI, inserendo i soli giorni di consegna di rigore inflitti nell’anno di riferimento tra quelli non computabili.

Di inserire tra le figure a cui concedere la maggiorazione del FESI, limitatamente all’anno 2018, quelle di seguito elencate in alternativa a quelle proposte dallo SMD in quanto già riconosciute e tutelate dalla legge 78/1983:

    • consegnatari;
    • sensor operator;
    • istruttori e/o formatori effettivamente impiegati in attività di
      formazione;
    • contabili agli assegni;
  • cassieri

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