RINNOVO CONTRATTO MILITARI, M5S: “E’ INAMMISSIBILE CHE UN GENERALE IN CONGEDO POSSA ESSERE TITOLATO A FIRMARE L’ACCORDO”

Al tavolo delle trattative oltre ai rappresentanti del Governo anche i sindacati per la compagine civile e i CO.CE.R. rappresentati anche dal Gen.Gerometta.

I portavoce alla Camera del M5S della commissione Difesa così commentato: “Ci chiediamo come sia ammissibile che un Generale in congedo, Presidente di Persomil, Presidente del Cocer interforze, possa essere titolato a rappresentare e firmare l’accordo di contratto in nome e per conto di tutto il comparto Difesa nelle sue varie categorie (ufficiali, sottoufficiali, graduati e truppa) nella trattazione del contratto di lavoro in corso con il Governo-
Continuano i deputati: “eppure la normativa sembra parlare chiaro: il codice dell’ordinamento militare prevede che chi si trova in ausiliaria e nella posizione di congedo venga cessato dal servizio e quindi i conseguenza chi e’ cessato dal servizio cessa anticipatamente anche dal mandato ricoperto. ”

“Un Generale in congedo, non può avere la sensibilità per poter firmare un contratto che riguarda il personale in servizio e non con qualifica dirigenziale come la sua. A nostro avviso è anche notevolmente scollato da quelle che possono essere le concrete e reali problematiche del comparto difesa, della base che percepisce uno stipendio troppo diverso dal suo e conduce una vita fatta di difficoltà quotidiane lontana da stipendi dorati.”

Concludono i pentastellati: “Oltre alla vicenda NIGER giunta in zona cesarini di una legislatura esaurita, anche la questione del rinnovo contrattuale del personale del comparto DIFESA andrebbe trattata in un clima politico-istituzionale diverso, magari investendo il nuovo esecutivo che uscirà dalle votazioni del prossimo 4 Marzo.”