Prontezza operativa per la compagnia del San Marco della Marina Militare in Kosovo

Le unità del Regional Command West, inquadrate alle dipendenze del reggimento Piemonte Cavalleria (2°) dell’Esercito Italiano si addestrano continuamente al contesto operativo balcanico, per finalizzare la loro prontezza specifica ed assolvere i delicati compiti di KFOR. Appena conclusa, infatti, la Swift Rescue Exercise, una attività che ha visto proprio l’unità appartenente al battaglione San Marco, della Marina Militare, testare le procedure acquisite nell’ambito del mantenimento dell’ordine in contesti urbani caratterizzati da masse riottose ed elementi dimostranti di svariato genere ed atteggiamento.

Si è trattato di una prova conclusiva al termine di vari moduli addestrativi, consolidati sequenzialmente ed attinenti a: controllo della folla, elitrasporto tattico, evacuazione sanitaria operativa via elicottero ed attivazioni con fiamme controllate. Tutti passi di crosstraining, integrati con aliquote di altre nazioni, necessari ad immagazzinare le varie fasi operative che rendono i pacchetti pronti ad intervenire in contesto internazionale, nel caso di urgente necessità e disordini sociali.

La particolarità della unità anfibia del San Marco, schierata su base della III Compagnia Assalto “An-Nasiriyah”, si configura essere un ulteriore arricchimento tattico per il particolare precipuamente esplorante di Piemonte Cavalleria, nel contesto operativo del contingente di RC-West.

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