Polo Carabinieri, la replica di Luongo: “Fare squadra per un’Arma più moderna”
La lettera del Comandante Generale
Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, interviene direttamente sul tema delle uniformi e dell’estensione dell’uso della polo a nuovi reparti dell’Arma.
In una comunicazione indirizzata ai Carabinieri, Luongo spiega che la decisione nasce dalla volontà di rispondere alle numerose richieste arrivate dal personale per rendere le uniformi più confortevoli e funzionali, proseguendo al tempo stesso nel percorso di innovazione già avviato.
“Cari Carabinieri, per corrispondere alle Vostre numerose istanze tese a rendere le uniformi più confortevoli e funzionali, nonché proseguire nel processo innovativo già iniziato con l’eliminazione della bandoliera per alcuni servizi, ho disposto l’estensione dell’uso della polo anche al personale delle Tenenze, delle Stazioni e delle Compagnie Speciali nonché dei Nuclei/Aliquote Radiomobili e PMZ”, scrive il Comandante Generale.
Polo anche per Stazioni, Tenenze, Radiomobili e PMZ
La novità riguarda quindi una platea ampia del personale dell’Arma. L’estensione dell’uso della polo interesserà infatti i militari in servizio presso Tenenze, Stazioni, Compagnie Speciali, Nuclei e Aliquote Radiomobili e PMZ.
La distribuzione, secondo quanto indicato da Luongo, partirà in una prima fase da sei Legioni.
Il Comandante Generale precisa infatti di aver avviato la distribuzione “in questa prima fase – a sei Legioni”, nell’ambito di una misura pensata per dare una risposta concreta e immediata alle esigenze rappresentate dal personale.
L’assegnazione delle polo già disponibili nei magazzini
Per abbreviare i tempi, il Comandante Generale ha autorizzato l’utilizzo delle polo in viscosa già disponibili nei magazzini dell’Arma, senza attendere la produzione del nuovo modello.
“Per contrarre i tempi, ho autorizzato l’assegnazione delle polo in viscosa già disponibili presso i magazzini e da tempo in uso ad altri Reparti dell’Arma”, si legge nella comunicazione.
Si tratta di capi già impiegati in diversi settori: in particolare dai Carabinieri Motociclisti e Forestali, dal Servizio Navale, dalle unità Cinofile e dalla Linea Mobile.
Una scelta che consente di procedere subito con la distribuzione dei capi disponibili, anticipando una più ampia fase di approvvigionamento.
Le caratteristiche della polo in viscosa
Nel messaggio, Luongo chiarisce anche alcuni aspetti legati al materiale del capo attualmente in distribuzione. La polo in viscosa viene descritta come un capo con elevate caratteristiche qualitative, ma che richiede attenzione nella manutenzione.
“La polo in viscosa possiede elevate caratteristiche qualitative, ma richiede particolari accortezze nel lavaggio”, sottolinea il Comandante Generale.
Proprio per questo, il Comando ha previsto un apposito opuscolo informativo, destinato a richiamare le corrette modalità di lavaggio e utilizzo.
Sostituzione in caso di precoce logorio
Un passaggio specifico della comunicazione riguarda anche l’eventuale usura anticipata del capo. Il Comandante Generale richiama infatti le modalità per ricorrere a una sostituzione nel caso in cui la polo dovesse presentare un precoce logorio.
Nel testo viene spiegato che, oltre alle indicazioni per il lavaggio, sono state ricordate anche “le modalità per ricorrere ad una sostituzione in caso di precoce logorio”.
Un elemento rilevante, perché inserisce la distribuzione delle polo in un quadro organizzato di gestione del capo, dalla consegna fino all’eventuale sostituzione.
Studiata una “nuova” polo
La comunicazione conferma inoltre che l’Arma ha già lavorato a una nuova versione della polo, pensata per superare le criticità d’uso riscontrate con il modello attuale.
“Per superare tali criticità d’uso, è stata già studiata una ‘nuova’ polo ed è in corso la distribuzione dei primi capi”, scrive Luongo.
Il Comandante Generale aggiunge che per le forniture restanti sono già in avvio le procedure di gara in ambito europeo.
Queste forniture, viene spiegato nella lettera, “consentiranno, nella prossima stagione estiva, di continuare le assegnazioni e i rinnovi”.
La scelta di non attendere il nuovo modello
Uno dei passaggi centrali della comunicazione riguarda la decisione di procedere subito con la distribuzione dei capi già disponibili, senza aspettare la messa in produzione del nuovo modello.
Luongo rivendica questa scelta come una risposta immediata alle richieste del personale.
“Conosco il Vostro senso di responsabilità e non ho bisogno di farvi appello”, scrive il Comandante Generale.
Poi aggiunge: “Ho ritenuto di far distribuire i capi già disponibili, anziché attendere la messa in produzione del nuovo modello, proprio per soddisfare subito una Vostra legittima aspirazione”.
Le lamentele e il “difetto di informazione”
Nella lettera non manca un riferimento diretto alle reazioni critiche emerse dopo l’avvio dell’iniziativa. Luongo afferma di essere rimasto sorpreso da alcune lamentele sulla validità della misura e sui provvedimenti applicativi collegati.
“Sono rimasto, però, veramente meravigliato da asserite lamentele circa la validità di questa iniziativa e dei correlati provvedimenti applicativi”, scrive.
Il Comandante Generale aggiunge quindi: “Francamente, mi sarei aspettato anche questa volta un approccio diverso”.
Secondo Luongo, alla base delle contestazioni potrebbe esserci una carenza nelle informazioni circolate sul tema.
“Presumo vi sia stato un difetto di informazione al riguardo”, si legge ancora nella comunicazione.
Disponibilità a rivalutare l’estensione
Pur confermando la linea intrapresa, il Comandante Generale lascia aperta la possibilità di valutazioni successive nei casi in cui la polo in viscosa dovesse risultare concretamente non funzionale al servizio.
“In attesa del completo approvvigionamento della nuova polo, sono comunque disposto a rivalutarne l’estensione laddove quella in viscosa risulti effettivamente non funzionale al servizio”, scrive Luongo.
Il messaggio mantiene quindi una posizione ferma sull’obiettivo di modernizzazione, ma apre anche alla possibilità di correzioni operative dove necessario.
“Un’Arma sempre più forte, moderna e al passo con i tempi”
La comunicazione si conclude con un richiamo all’unità e alla coesione interna dell’Arma.
“Continuiamo a fare squadra per un’Arma sempre più forte, sempre più moderna e sempre al passo con i tempi!”, scrive il Gen. C.A. Salvatore Luongo.
Un passaggio che sintetizza il senso dell’intervento: proseguire nel percorso di innovazione delle dotazioni, con l’obiettivo di migliorare comfort, funzionalità e adeguatezza delle uniformi rispetto alle esigenze del servizio quotidiano.
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