NESSUNA ATTIVITÀ CEREBRALE: IL CAPITANO GIANBRUNO RUELLO NON CE L’HA FATTA

Purtroppo non ce l’ha fatta Gianbruno Ruello, 48 anni, il capitano dei carabinieri originario di Taranto, residente a Oria e in servizio a Bari, colpito alla nuca da un’ogiva calibro 9×21 che lo ha centrato mentre partecipava alle gare del campionato italiano in corso ieri a Oria, nel centro Dynamic Shooting Club Federico II.

Ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi Ruello è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa.

Sulla dinamica dei fatti sono in corso accertamenti: si sta verificando se il colpo abbia colpito l’ufficiale direttamente o di rimbalzo. Nel corso delle gare di tiro dinamico vengono solitamente disposte e rispettate rigide regole di sicurezza. Ad ogni modo per consentire lo svolgimento di accertamenti investigativi, è stato comunque disposto il sequestro del campo di tiro da parte del pm di turno, Raffaele Casto. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Brindisi.

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