MINISTRO DELL’INTERNO: UN MILIARDO PER IL RIORDINO E DELEGA ENTRO FEBBRAIO. BONUS 80 EURO SLITTA A MARZO CON ARRETRATI

Si e’ svolto il previsto incontro fortemente richiesto dal Silp Cgil. Il Ministro Minniti -accompagnato dal Capo della Polizia Gabrielli e dal Vice Capo Piantedosi – si è presentato dichiarando che a breve sarà varato il DPCM per individuazione delle risorse. 

La sintesi delle comunicazioni:
la delega per il riordino sarà esercitata entro il 26 febbraio;
lo stanziamento a regime per il riordino è di 977 milioni: oltre ai 480 milioni si aggiungono altri risparmi oltre alle cifre già individuate dalle leggi di Stabilità. Ci sarà uno stanziamento aggiuntivo di circa 300 milioni (230 milioni aggiunti nelle ultime ore e 70 milioni derivanti da risparmi nel settore Difesa);
– il bonus degli 80€ sarà riavviato da marzo 2017, sempre come “contributo straordinario”, con recupero arretrato. Nel 2018 sarà stabilizzato ad una cifra molto vicina agli 80€.

Il riordino, illustrato solo sinteticamente nelle direttrici politiche, prevede riparametrazione, abbreviazione permanenza nelle qualifiche, doppio ingresso nei funzionari, dirigenzializzazione.

Si è trattato di comunicazioni e saranno necessari approfonditi incontri per giungere a proposte condivisibili su come impiegare le risorse.

“Ad ogni modo la politica del “tutti generali” con nostra grande soddisfazione non è passata. – E’ il commento di Roberto Intotero segretario del sindacato NSP – Nei prossimi giorni verrà diramata l’ultima stesura della proposta di riordino che questa O.S. pubblicherà sul proprio sito web dandone ampia diffusione.

Certo non è il riordino che tutti ci aspettavamo, ma di sicuro è più di quanto si potesse mai immaginare nello scenario politico attuale.”

NON GETTIAMO ALLE ORTICHE QUESTA OCCASIONE. – commenta il SAP – Purtroppo la zavorra degli 80€ rischia di vanificare tutto. Un anno fa il Governo, consigliato da “cretini”, promosse la manovra pubblicitaria assegnando un bonus non tassato e non valido ai fini previdenziali al comparto sicurezza e difesa. Una “pataccata” che però avrebbe poi rappresentato un nodo che prima o poi sarebbe arrivato al pettine. Hanno ritardato a fine 2017 l’infausto evento, ma a quella data gli 80€ diventeranno strutturali e pertanto, al netto del 60,2% del lordo amministrazione, diventeranno 32€ e verranno interamente spostati sul riordino. LO STIPENDIO CALERÀ DI 80€ !! Per ammortizzare questo effetto il riordino non sarà un riordino, ma una spalmatura di risorse pari a 74,6 euro medi pro capite. Se togliamo da questi le somme per gli incarichi speciali e quelle per le abbreviazioni di permanenza nel grado, si potrà partire per un agente con una somma che andrà dai 40 ai 50€ netti ma non avremo un riordino. Le proiezioni a cinque e a dieci anni relativamente alle progressioni di carriera saranno in gran parte coperte dal ripianamento degli attuali vuoti di organico, per altro già a bilancio, e dal normale turnover nei gradi.”

Oggi il Ministro della Difesa incontrerà i delegati del CoCeR Interforze.

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