MILITARI E POLIZIOTTI, TRA RIORDINO E CONTRATTO SOLO SCIOPERI DELLA FAME, PUNIZIONI E MILITARIZZAZIONE FORESTALE

Un’inverno davvero caldo per le Forze
Armate e di Polizia
. Scioperi della fame e punizioni,
interrogazioni parlamentari, sentenze che intimano la concretizzazione del
ruolo direttivo speciale per gli ispettori di polizia, militarizzazione del
Corpo Forestale. Pensare che a rendere caldo l’autunno si sperava fosse la concertazione contrattuale tanto attesa
ed ancora neanche abbozzata.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Un’involuzione
democratica in cui militari e poliziotti dopo manifestazioni e proteste vengono
prima rabboniti con 80 euro di bonus
e poi bastonati con denunce e
procedimenti disciplinari
. Onorevoli che interrogano il governo sullo stato
di malessere e di regresso materiale, economico e morale degli uomini e le
donne in divisa e ministri che rispondono con estrema tranquillità, trascurando
il disagio di chi indossa l’uniforme e di chi li rappresenta costretto, nel
caso dei militari, in angusti limiti legislativi. Promettono riforme, riordini,
contratti, pensioni. Ma puntualmente non mantengono.

Un’evoluzione democratica delle forze armate è necessaria, che si chiami sindacato o
con qualsiasi altro nome. Ma i diritti devono
essere tutelati
. Il sindacato dal proprio canto, mostra segni di cedimento.
Sono mesi che alcune sigle sindacali
(anche abbastanza rappresentative) non spendono una parola ed altre che con
affanno cercano di essere ogni giorno in prima pagina. Manca unità, la vera
forza di chi combatte per il riconoscimento dei diritti.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

A
mancare è soprattutto l’attenzione del governo e di tutti gli esponenti del parlamento, troppo impegnati a districarsi tra “impellenti” dogmi valoriali da non
preoccuparsi dell’indigenza in cui
versa gran parte della popolazione, da non pensare che gli statali hanno lo stipendio bloccato da troppi anni, che
gli 80 euro sono un affronto alla dignità, che militari e poliziotti sono stanchi e sono l’anello contenitivo di
una popolazione sempre più infastidita dall’indifferenza dello Stato.

© Infodifesa 
Commenti Facebook

Lascia un commento

error: Content is protected !!