Milano, inseguimento da film: poliziotto investito e colpi di pistola contro auto in fuga all’alt
L’allarme al 112: “C’è un uomo con una pistola in mano”
Tutto inizia sabato intorno alle 11.30 in via Ernesto Teodoro Moneta, nel quartiere Bovisasca a Milano. A far scattare l’intervento è la segnalazione di un residente al 112: «Venite c’è un uomo che gira con una pistola in mano». Quando arriva la prima pattuglia, il “sospetto” viene notato già a bordo di una Peugeot bianca, probabilmente una 208.
Il rifiuto dell’alt e i primi colpi alle gomme
All’intimazione dell’alt, l’uomo fugge immediatamente, cercando di travolgere gli agenti. In quei momenti un operatore esplode tre colpi con la pistola d’ordinanza verso le gomme, senza riuscire a fermare l’auto.
Entrano in azione le “Nibbio”: speronato un agente in moto
In rinforzo arrivano i poliziotti delle “Nibbio”, le pattuglie in motocicletta, che tentano di sbarrare la strada alla Peugeot. La risposta è brutale: il conducente, da solo in auto, travolge uno degli agenti e scappa in direzione Quarto Oggiaro. Il poliziotto investito riporta contusioni, ma non è in gravi condizioni.
Ponte di via Amoretti: un altro tentativo di blocco, un altro colpo
L’inseguimento prosegue fino al ponte di via Amoretti, dove gli agenti provano di nuovo a bloccare la vettura ed esplodono un ulteriore colpo in direzione delle ruote. Anche questo tentativo non arresta la corsa della Peugeot.
Da Baranzate a Bollate: guida pericolosa tra auto e passanti
La fuga vira verso Nord, tra Baranzate e Bollate, con l’utilitaria che scarta pericolosamente tra auto in transito e passanti. La Peugeot procede su e giù più volte lungo le vie per evitare posti di blocco. Nel frattempo arrivano anche carabinieri a supporto.
A Baranzate, vicino a una rotonda, viene esploso un altro colpo alle ruote: siamo così a cinque colpi totali sparati dai poliziotti in più momenti dell’inseguimento. Ma la macchina non si ferma e, una volta arrivata a Bollate, riesce a distanziare le pattuglie fino a dileguarsi.
Nessun ferito grave, ma caccia all’uomo per ore
Al momento non risultano feriti, fatta eccezione per l’agente speronato in moto che ha riportato contusioni. La caccia all’uomo va avanti per ore: pattuglie di polizia e carabinieri battono a lungo la zona senza esito.
Chi è il fuggitivo e l’ombra dell’arma: ipotesi al vaglio
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo alla guida — forse sudamericano — non avrebbe mai esploso colpi verso gli agenti. Resta però il sospetto che avesse con sé un’arma vera. Inoltre, al momento della segnalazione al 112, il fuggitivo sarebbe stato in compagnia di altre persone: per questo, più che sull’ipotesi di rapina, si lavora su quella di una lite con altri soggetti durante la quale l’uomo avrebbe estratto l’arma.
Ricerche in città, hinterland e autostrade: telecamere al setaccio
Le ricerche della Peugeot bianca — con a bordo pare un solo uomo — proseguono in tutta la città, nell’hinterland e sulle autostrade. Gli investigatori stanno passando al vaglio le telecamere per ricostruire il percorso e tentare di dare un nome al conducente che, dopo chilometri di inseguimento, è riuscito a far perdere le proprie tracce.
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