Meloni: “Trenta mi esclude dalla parata”. Fonti Difesa: “Inviti consegnati, ma voleva Tribuna Presidenziale”

“La Trenta mi esclude dalla parata del 2 giugno? Mi dispiace che un ministro confonda le sue simpatie politiche con i ruoli istituzionali e politici. Un evento importante come la festa della Repubblica non appartiene a lei e a chi le sta simpatico. Ma alla nazione nel suo complesso. Io rappresento milioni di italiani e la Trenta non li rispetta. Non posso accettare che le forze armate, orgoglio della nostra nazione, siano derise e sbeffeggiate da un ministro che vorrebbe vedere i nostri soldati fare le torte e non fare i militari”. Lo scrive su facebook la presidente di Fdi Giorgia Meloni.

‘In merito a quanto dichiarato oggi dall’onorevole Giorgia Meloni in un post pubblicato sul suo profilo Fb, si precisa che alla segreteria dell’onorevole Meloni, dietro esplica richiesta della segreteria stessa, sono stati consegnati diversi inviti per partecipare alle celebrazioni del 2 giugno. Inviti ritirati stamani dai suoi collaboratori”. Lo specificano fonti della Difesa.

“Altri inviti, più di un centinaio, come da protocollo, sono invece stati consegnati agli uffici preposti della Camera dei Deputati affinché i parlamentari che lo desiderassero potessero fare esplicita richiesta e sedere nella tribuna dedicata a ospitare deputati e senatori della Repubblica -proseguono le stesse fonti-. Ricordiamo inoltre che la tribuna presidenziale accoglie le cariche istituzionali, non politiche. Evidentemente l’onorevole Meloni intendeva dunque riferirsi al mancato riscontro ricevuto rispetto alla sua richiesta di sedere, appunto, nella tribuna presidenziale. Non da quest’anno, ma da anni i ‘capi’ dei partiti politici non ricevono più un invito speciale in virtù di esigenze organizzative”