IN VIGORE DECRETO CHE CANCELLA CORPO FORESTALE SAPAF: “OMICIDIO DI STATO. GOVERNO RENZI AFFOSSA L’AMBIENTE”

“Oggi, 13 settembre, entra in vigore il decreto legislativo 177/2016, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, relativo alla razionalizzazione delle funzioni di polizia e all’assorbimento del Corpo forestale dello Stato. Dal primo gennaio prossimo inizieranno le procedure di inquadramento dei forestali nei carabinieri e sarà emanato un DCPM ad hoc entro 60 giorni per disciplinare il tutto. E’ un omicidio di Stato, non abbiamo problemi a dirlo. L’ultima parola, però, non è ancora scritta perchè migliaia di ricorsi verranno presto presentati dai Forestali che non ci stanno ad essere militarizzati”.

Lo afferma Marco Moroni, segretario generale del Sapaf, il primo sindacato per numero di iscritti del Corpo forestale dello Stato.

“In un solo colpo – dice Moroni – si cancellano la storia di un Corpo quasi bicentenario e un patrimonio inestimabile di professionalità e competenze che nell’Arma dei carabinieri non potranno essere valorizzate, rendendo il cittadino italiano più debole nei confronti di chi commette reati ambientali e soprattutto delle ecomafie. La complicità della classe politica non può essere una giustificazione per un Governo che da quando è arrivato non ha fatto altro che indebolire le prerogative del l’unica forza di polizia ambientale, arrivando con questo decreto a sopprimerla”.

 
La nostra non è una battaglia di categoria, la nostra vuole essere una battaglia per salvaguardare il quale bene comune Ambiente, che deve essere quotidianamente e capillarmente difeso, sia dalle catastrofi naturali che dalle attività criminose: con questa ultima manovra, dopo aver prescritto buona parte dei reati ambientali, questo Governo mette le briglie ai controllori per difendere i controllati”
 

“Non è finita qui – chiosa Moroni – siamo preparati e pronti per far valere le nostre ragioni nelle aule dei Tribunali e da qui a fine anno ne vedremo delle belle!”