Il Cocer esercito “ricorda” al Ministro della Difesa il rinnovo normativo. “Siamo fermi da 12 anni”

Il Co.Ce.R. Esercito con un comunicato odierno ricorda al Ministro della Difesa, quanto già richiesto in autunno, ovvero l’avvio del processo di rinnovo del contratto normativo fermo ormai da 12 anni.

E’ indubbia la vicinanza al personale militare del Ministro della Difesa, ma la sua costante presenza sui media e sui social nelle ultime settimane si è focalizzata su molte tematiche (dalle buche di Roma ai sindacati) ma ancora non è stato effettuato alcun incontro prodromico al rinnovo della parte normativa. 

“Il Co.Ce.R esercito nel prendere atto delle risorse stanziate per il triennio 2019-2021 – si legge nel comunicato – per il personale statale contrattualizzato finalizzati alla revisione degli istituti normativi nonché i trattamenti economici accessori per l’anno 2019, chiede nuovamente alla signora Ministro della Difesa di dare prosegue nel suo impegno per il personale militare fino ad ora ha dimostrato sollecitando l’immediata apertura del tavolo concertativo presso il dipartimento della funzione pubblica al fine di avviare un processo di rinnovo normativo fermo da 12 anni.”