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Lega Navale Italiana, avviata la nomina dell’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi: chi è il nuovo presidente designato

Il via libera del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2026

Il Consiglio dei Ministri n. 171, riunito il 24 aprile 2026, ha deliberato l’avvio della procedura di nomina dell’ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi a presidente della Lega Navale Italiana. La proposta è stata avanzata dal ministro della Difesa Guido Crosetto, di concerto con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Si tratta, allo stato, di un passaggio formale di avvio e non ancora della nomina definitiva. Per la presidenza della LNI, infatti, l’iter prevede il parere delle commissioni parlamentari competenti e il successivo Decreto del Presidente della Repubblica, come avviene per gli enti pubblici interessati da questo tipo di designazione.

De Giorgi prende il posto di Donato Marzano

Con l’avvio della procedura per Giuseppe De Giorgi si apre la successione all’ammiraglio Donato Marzano, confermato presidente della Lega Navale Italiana con DPR del 25 ottobre 2023 per la durata di un triennio. Quel mandato, relativo al periodo 2023-2026, è quindi giunto a scadenza, aprendo la strada al cambio al vertice dell’ente.

Il passaggio di testimone arriva in una fase delicata per la LNI, reduce da una crescita associativa significativa e da un rafforzamento delle attività culturali, formative, sociali, sportive e ambientali sviluppate sul territorio nazionale.

Chi è Giuseppe De Giorgi

Giuseppe De Giorgi, nato a Napoli nel 1953, è un ammiraglio di squadra della Marina Militare con una lunga carriera operativa e di comando. Ha frequentato l’Accademia Navale ed è stato nominato guardiamarina nel 1975; successivamente ha conseguito anche il brevetto di pilota navale negli Stati Uniti.

Nel corso della carriera ha comandato, tra l’altro, Nave Bradano, la fregata Libeccio e l’incrociatore Vittorio Veneto; ha inoltre ricoperto incarichi di vertice come Comandante delle Forze Aeree della Marina, Comandante delle Forze d’Altura e Comandante della Forza Marittima di Reazione Rapida della NATO.

Il punto più noto del suo percorso istituzionale resta l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina, assunto il 28 gennaio 2013 e concluso nel 2016.

Il ruolo in Mare Nostrum e il profilo strategico

Durante il suo mandato al vertice della Marina, De Giorgi è stato uno dei protagonisti della stagione di Mare Nostrum, l’operazione militare-umanitaria avviata il 18 ottobre 2013 nel Mediterraneo. Secondo la Marina Militare, durante il suo periodo di comando l’operazione ha contribuito al salvataggio di oltre 170.000 persone.

Questo elemento rafforza il profilo di De Giorgi come figura con una forte esperienza sia sul fronte della sicurezza marittima sia su quello delle missioni umanitarie in mare, due dimensioni che negli anni hanno segnato in modo profondo il dibattito pubblico sul Mediterraneo.

L’impegno per il mare anche dopo il congedo

Dopo l’esperienza al vertice della Marina, De Giorgi ha mantenuto un legame diretto con i temi del mare e della sua tutela. Fonti giornalistiche e biografiche lo indicano infatti coinvolto in attività con Sea Shepherd, in operazioni contro la pesca illegale lungo le coste dell’Africa centro-orientale.

Sul piano ambientale, il suo nome è stato associato anche a iniziative con il WWF Italia quando era ancora Capo di Stato Maggiore della Marina, a conferma di una sensibilità pubblica consolidata sui temi della difesa dell’ecosistema marino.

Un “figlio d’arte” della Marina

De Giorgi è anche un figlio d’arte. Suo padre, Gino De Giorgi, è stato infatti a sua volta Capo di Stato Maggiore della Marina. La stessa Marina Militare ricorda questo legame familiare in documenti storici dedicati alla modernizzazione della flotta.

Questo aspetto aggiunge un elemento simbolico a una nomina che riporta al vertice della Lega Navale Italiana un nome storicamente legato alla tradizione marinaresca e istituzionale del Paese. (marina.difesa.it)

Cos’è la Lega Navale Italiana

La Lega Navale Italiana è il principale ente pubblico non economico a base associativa dedicato alla promozione del mare e delle acque interne in Italia. La sua attività comprende la diffusione della cultura del mare, la promozione degli sport nautici, l’educazione dei giovani, le iniziative di carattere sociale e la protezione ambientale.

La struttura della LNI è diffusa in tutta Italia attraverso Sezioni e Delegazioni, oltre ad altri organismi territoriali e centri dedicati alle attività nautiche e culturali. La Presidenza Nazionale ha sede a Roma, in via Guidubaldo Del Monte 54.

I numeri della crescita: oltre 63.800 soci nel 2025

Secondo i dati diffusi dalla stessa Lega Navale Italiana, nel 2025 l’ente ha raggiunto il record di 63.881 soci, distribuiti in 249 Sezioni e Delegazioni sul territorio nazionale. Si tratta di una crescita di oltre 3.100 iscritti rispetto al 2024.

Lo stesso bilancio associativo segnala un aumento delle attività culturali, formative, sociali, sportive e di protezione ambientale, svolte sia in mare sia nelle acque dolci, in collaborazione con istituzioni, scuole, università, Marina Militare, Capitanerie di Porto, federazioni sportive e associazioni.

Le sfide del nuovo vertice: ambiente, inclusione, accesso al mare

La possibile nomina di De Giorgi appare coerente con un profilo che unisce esperienza operativa, visione strategica e attenzione ai temi del mare come bene pubblico, della tutela ambientale e della dimensione educativa e sociale. Questa è però una valutazione interpretativa fondata sul suo percorso professionale e sulle priorità dichiarate dalla LNI negli ultimi anni.

Nel profilo istituzionale della Lega Navale rientrano anche iniziative rivolte alle persone con disabilità e ai soggetti in condizioni di disagio, attraverso attività in mare e percorsi di inclusione sociale. È un fronte che negli ultimi anni ha avuto un peso crescente e che il nuovo vertice sarà chiamato a presidiare nella continuità dell’azione associativa.

Nomina ancora da perfezionare: i prossimi passaggi

Sul piano formale, il nome di Giuseppe De Giorgi è dunque designato dal Governo, ma la procedura non è ancora conclusa. I prossimi passaggi saranno il vaglio parlamentare previsto e la successiva formalizzazione con Decreto del Presidente della Repubblica. Solo al termine di questo iter De Giorgi potrà essere ufficialmente insediato alla guida della Lega Navale Italiana.

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Andrea Valenti – Analista di sicurezza e informazione strategica
Analista di sicurezza e informazione strategica

Andrea Valenti

Andrea Valenti è un analista indipendente specializzato in difesa, sicurezza nazionale, geopolitica e informazione strategica. Su InfoDifesa.it cura contenuti basati su fonti verificate e analisi contestualizzate, con particolare attenzione alla resilienza informativa e ai temi di sicurezza globale.