Esplode barcone in Calabria con 23 migranti a bordo: 4 morti e 2 dispersi

imbarcazione si è incendiata mentre, davanti alla costa crotonese, erano in corso le operazioni di trasbordo su unità navali della Capitaneria di Porto. Dopo l’incendio, le cui cause sono ancora da accertare, c’è stata un’esplosione (causata probabilmente dal carburante). Sette i feriti, tra cui due finanzieri: uno sarebbe ustionato e l’altro avrebbe una gamba rotta. Mezzi di soccorso al lavoro per recuperare le persone finite in mare

Quattro morti e due dispersi. È questo il bilancio in Calabria, dove in tarda mattinata una imbarcazione con a bordo 23 migranti ha preso fuoco al largo della costa crotonese mentre erano in corso le operazioni di trasbordo su unità navali della Capitaneria di Porto. Sulla barca c’è stata poi un’esplosione, probabilmente causata dal carburante. I corpi senza vita di quattro migranti sono stati recuperati, mentre si cercano ancora due persone. Sette i feriti: cinque migranti e due finanzieri che stavano assistendo l’imbarcazione. Sono in corso delle verifiche per capire le cause dell’incendio.

Dopo l’esplosione sono iniziate subito le operazioni di soccorso, con i mezzi della Capitaneria di Porto di Crotone e della Guardia di finanza al lavoro per recuperare le persone finite in mare. Sul posto anche un aereo della Guardia costiera. Durante le ricerche sono stati recuperati i corpi senza vita di quattro migranti, tra cui una donna. Altre due persone risultano disperse. I migranti feriti sono cinque: due sono stati portati all’ospedale di Catanzaro con gravi ustioni, mentre altri 3 sono ricoverati a Crotone. A Crotone si trovano anche i due finanzieri feriti: uno avrebbe una gamba rotta e l’altro sarebbe ustionato. Stavano soccorrendo i migranti quando l’imbarcazione è esplosa. Nel Centro di accoglienza di Crotone, intanto, sono state trasferite dodici delle persone che si trovavano a bordo della barca.

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