ECCO LA PROPOSTA DI MODIFICA DEL RIORDINO DELLE CARRIERE. RIMANE ANCORA IL DUBBIO SUL BONUS

 

Prima dell’approvazione della Legge di Stabilità, in tempi non sospetti, due delegati del Co.Ce.R. carabinieri, La Fortuna e Pitzianti manifestarono la propria preoccupazione circa l’alternatività tra riordino e bonus. Tra emendamenti, fraintendimenti e la recente caduta del governo, di fatto è stata approvata la formula ancora poco chiara dell’alternatività dei due provvedimenti, ovvero o l’uno o l’altro.

Sostanzialmente c’è stata una debole levata di scudi in tal senso e la preoccupazione dei due delegati La Fortuna e Pitzianti è diventata ormai amara realtà. Certo scegliere è un bel dubbio, ma dall’esame che vi proponiamo di seguito, concernete l’esame del Co.Ce.R. carabinieri alla bozza dello Stato Maggiore ogni lettore potrà forse comprendere a quale tra le due formule sarebbe meglio ambire, ovvero lo ripetiamo, se per il riordino o per il bonus. I due delegati in entrambe le opzioni hanno manifestato le proprie perplessità visto che il bonus sarebbe solo per un anno ed il riordino porterebbe in alcuni casi un aumento di 40 euro e quindi inferiore al bonus. Il punto di partenza potrebbe essere la storicizzazione del bonus, ma il punto di arrivo dovrebbe naturalmente essere un riordino delle carriere.

Di seguito la prosposta diffusa e spiegata dal delegato Co.Ce.R. carabinieri Alessandro Rumore tramite il notiziario periodico 

CO.CE.R. Carabinieri

Proposta di Modifica al progetto presentato

dallo Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri

 in data 6 dicembre 2016

Parere della Categoria D

 C.ri/App.

In merito al progetto di Riordino dei Ruoli presentato in data 6 dicembre 2016 dagli Uffici Competenti dello Stato Maggiore presso l’aula del CO.CE.R. Carabinieri, la presente Categoria “D”, rappresenta quanto segue.-

Premessa

Questa Categoria, crede fortemente ad un serio e proficuo riordino, che possa dare speranze sia di carriera che economiche ai Militari dal grado di Carabiniere a quello di Appuntato Scelto. Il precedente Riordino emanato con il DECRETO LEGISLATIVO 12 maggio 1995, n. 198, in attuazione dell’art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, non diete a questa Categoria il giusto riconoscimento in una progressione di Carriere confacente alle aspettative. Anche sul Sistema Stipendiale dei Parametri, determinati con il decreto legislativo 30 maggio 2003, n. 193, tale categoria aspettava da anni un nuovo sistema Parametrale che poteva sopperire alle esigenze dell’Anzianità, non contemplate nel predetto Decreto Legislativo nr. 193,ma che avrebbe determinato un livellamento sulla forbice economica dal grado basso del Carabiniere al grado di vertice del Ten Col.

Al riguardo del nuovo progetto si precisa quanto segue:-

  1. Sistema di distribuzione dei Parametri. La stessa deve essere rimodificata affinché ogni grado abbia lo stesso aumento parametrale. In tal senso si riporta all’ allegato 1 la nuova distribuzione proposta da questa Categoria.
  2. Progressione di carriera nel ruolo. Dal grado di Carabiniere a quello di Carabiniere Scelto dovranno passare 4 anni e non 5.
  3. Accesso al grado dei Sovrintendenti. L’accesso a tale Ruolo deve essere vagliato ponendo come requisiti i seguenti fattori:-
  • Minimo 4 Anni di servizio;
  • Minimo 2 anni di permanenza ad un Comando Stazione. Inoltre le percentuali d’ingresso devono essere suddivise nel seguente modo:-
  • Da Carabiniere ad Appuntato riserva del 40%, con 3 mesi di corso presso Scuola di Formazione. Concorso a Titoli ed esami.
  • Da Appuntato Scelto ad Appuntato Scelto + 8, riserva del 60% con 1 mese di Corso On Line ed esami finali presso Scuola di Formazione. Tali prospettive di carriera inerenti i corsi di formazione, sono essenziali affinché il Militare non si allontani dal proprio Reparto per molti mesi, provocando una mancanza nell’organico dello stesso Reparto. Vedasi           

4. Accesso al grado degli Ispettori. L’accesso a tale Ruolo deve essere vagliato ponendo come requisiti i seguenti fattori:-

  • Concorso a titoli ed esami;
  • Minimo 4 Anni di servizio;
  • Minimo 2 anni di permanenza ad un Comando Stazione;
  • Corso di anni 1 presso Scuola di Formazione;
  • Aliquota riservata del 20%;
  • Nessun limite di età.

5. Accesso al Ruolo Unificato degli Ufficiali. L’accesso a tale Ruolo deve essere vagliato ponendo come requisiti i seguenti fattori:-

  • Concorso a titoli ed esami;
  • Minimo 4 anni di servizio;
  • Minimo 2 anni di permanenza ad un Comando Stazione;
  • Corso di anni 2 presso Scuola di Formazione;
  • Aliquota riservata rientrante nei 33 posti disponibili tra i Ruoli App/C.ri, Sovrintendenti e Ispettori.
  • Nessun limite di età.

Forme Transitorie. Prevedere nelle norme transitorie che:-

  • L’accesso al grado Superiore deve essere corrisposto a domanda dell’interessato, tenendo conto quale criterio esclusivo di scelta la sola anzianità;
  • Prevedere in percentuale, le stesse vacanze organiche ed inserimenti nel ruolo anche in sovra organico come per le altre Forze di Polizia,.
  • Valorizzazione del grado di Appuntato Scelto con 8 anni nel grado.- Nel caso fosse previsto l’attribuzione della qualifica di Sostituto Sovrintendente, con la relativa attribuzione dell’art. 57 del Codice di Procedura Penale, tale mansione dovrà essere corrisposta a domanda dell’interessato e con un assegno di Valorizzazione/Responsabilità ovvero equivalente con 5 punti parametrali da concertare con questa Categoria “D” .

categoriad

 

Analisi e proposte categoria “C” ruolo Brigadieri.

Analizzando l’ultima ipotesi pervenuta al Co.Ce.R. e, prendendo riferimento da quella prodotta dallo Stato Maggiore Difesa, riteniamo opportuno e necessario sottolineare alcuni aspetti incongruenti e segnalare ulteriori necessarie modifiche per il ruolo Brigadieri:

  • Proporzione aumento parametri tra i vari ruoli molto illogica con conseguente penalizzazione dei ruoli base Cri/App. e Brig. A ragione di ciò si evidenzia palesemente che il ruolo Carabinieri avrà una rivisitazione dei parametri che porterà dall’attuale situazione 101,25/113.5 alla nuova proposta di 25/119.Il Ruolo Brigadieri, ferme restando le stesse illogicità passerà dall’attuale situazione parametrale 112.25/122.25 alla nuova di 115.75/128.5. Il Ruolo Marescialli dall’attuale situazione parametrale 120/139 passerà a 123/147. Gli ufficiali invece passeranno dall’attuale 133.25/144.5 a 136.25/149.5. L’incongruenza maggiore, la si evidenzia nel grado o qualifica antecedente il grado apicale. Infatti alla neonata qualifica dell’App. scelto +5 gli sarà riconosciuto 1 punto parametrale  in più; alla neonata qualifica Brigadiere capo + 5 gli sarà riconosciuto 1.75 punti parametrale in più; al Luogotenente che nella nuova formulazione delle carriere, diventerà grado, andando a sostituire l’attuale figura del M.A.s.ups +8 gli sarà riconosciuto un aumento parametrale che varia di 3 punti parametrali per gli attuali luogotenenti ai 9 punti parametrali per i M.A.s.ups+8. Mentre il Maresciallo Capo in avanzamento a Maresciallo aiutante si ritroverà 11,5 punti parametrali in più passando dall’attuale 128 al nuovo 139.5.
  • A ragione di ciò, i Brigadieri ritengono che ci sia un appiattamento verso il basso ed un concentramento maggiore di risorse verso l’alto con particolare riferimento agli esempi testè citati del neonato grado del Luogotenente e dei Marescialli Capo in avanzamento. Per tali motivi, non volendo in alcun modo penalizzare altri, si ritiene necessario quanto obiettivamente giusto una rivisitazione dei punti parametrali per il ruolo dei Brigadieri come di seguito elencato:
  1. V. Brig.            116.75
  2. Brig.                 122.50
  3. Brig.C               125
  4. Brig.C. +5         128
  5. Brig.C +8          131
  • Questa proposta consentirebbe ai Brigadieri una più equa distribuzione delle risorse e nello stesso tempo non inficia le proposte dei Marescialli e consente se ritenuto necessario dagli Appuntati un rivedere  verso l’alto anche dei parametri del loro ruolo.
  • Il Riconoscimento giuridico o la individuazione di ulteriori criteri di riconoscimento di anzianità pregresse per evitare nel ruolo brigadieri eventuali criticità derivanti dalle nuove permanenze nei gradi è ritenuto prioritario e non discutibile. Laddove non si dovesse accettare o trovare le giuste idonee soluzioni al problema, diventa per i Brigadieri motivo di contrarietà all’intera proposta formulata.
  • Le norme transitorie le suddividiamo in due possibili proposte:
    • Identica in percentuale a quella della Polizia di Stato, prevedendo per l’Arma dei Carabinieri nelle norme transitorie il superamento extra organico nel ruolo dei marescialli, al pari di come fu proposto nel 1995 (art. 13 comma 1 lett. D. D.L.vo 197/1995).
    • Accettare la proposta dei soli 2000 brigadieri per il passaggio al transitorio al fine di coprire le vacanze organiche, prevendendo che nel prossimo quinquennio il 70% dei posti a concorso sia riservato al ruolo Brigadieri con concorsi per titoli o da concordare di anno in anno con la Rappresentanza Militare. Tale ipotesi dovrà essere condivisa con tutto il comparto difesa/sicurezza, osservando che eventuali coperture di vacanze organiche avvengano a regime dopo le norme transitorie con le nuove modalità concordate.
  • Nelle norme transitorie prevedere che i Brigadieri Capo che hanno già maturato o che raggiungeranno l’anzianità di otto anni nel grado nel quinquennio successivo al 2017, avranno riconosciuto un bonus extra di ulteriori 5 punti parametrali.
  • Nella fase transitoria, al fine di valorizzare le anzianità di grado, per gli inquadramenti nel ruolo dei Marescialli, sarà predisposto ed effettuato un corso interno di aggiornamento professionale della durata di mesi tre. Al termine della transitorietà i corsi saranno organizzati con la procedura prevista a regime.

Al fine di evitare nel quotidiano un fraintendimento del cittadino sul riconoscimento del personale in uniforme, si auspica che il predetto riordino oltre a rivedere criteri interni ed economici, riveda anche la riconfigurazione omogenea dei gradi da apporre alle uniformi.

I Delegati della Categoria “C” Ruolo Sovrintendenti del CO.CE.R. Carabinieri

APPUNTO PRODOTTO DAI DELEGATI DELLA CATEGORIA “B” DEL CO.CE.R. Carabinieri

  • Nell’ipotesi di transito interno tra ruoli nel transitorio degli 800 Luogotenenti nel quinquennio 2017/2021, prevedere che i Luogotenenti in possesso di Laurea magistrale possano transitare nei Ruoli Tecnici previsti per l’Arma dei carabinieri;
  • Per i dodici Luogotenenti che accedono al Ruolo Unificato ed in possesso della laurea magistrale il successivo corso di formazione delle durata di sei mesi dovrà essere così suddiviso, i primi tre mesi in modalità e-learning ed i successi tre presso la Scuola Ufficiali Carabinieri;
  • Poichè non viene specificata l’effettiva durata del corso in fase transitoria e che riguarderà gli 800 Luogotenenti che transiteranno nel ruolo unificato, ma viene soltanto indicato che i corsi di formazione verranno contratti, fino alla metà, per favorire il transito del personale più anziano, prevedere l’eventualità che il corso sia di 40 gg. e che venga svolto presso la Scuola Ufficiali Carabinieri;
  • Prevedere la qualifica di Ufficiale di P.S. per i Luogotenenti;
  • Si ritiene infine opportuno al fine di garantire al personale più anziano e già in possesso della qualifica di Luogotenente alla data del 31 dicembre 2016 e che è stato oggetto di procedure di avanzamento complesse e selettive (vedasi avanzamenti a scelta tre valutazioni e procedura concorsuale, non problematica M.C. a v.o.), con permanenze nei gradi più lunghe vds Luogotenenti e M.A., di riconoscere un parametro economico – ad esaurimento – corrispondente a quello del Capitano. Tale richiesta scaturisce anche dal fatto che l’attribuzione del parametro corrispondente a quello del Captano, riconoscerebbe, anche meritocraticamente, al personale più anziano a cui non potrà essere ricostruita la carriera, un adeguato riconoscimento rispetto al personale più giovane al quale le nuove procedure di avanzamento consentiranno una progressione di carriera più lineare ed armonica.
  • Nell’avanzamento di carriera degli Ispettori, al ruolo Unico degli Ufficiali, riservato ai 33 posti complessivi dal C.re al Maresciallo Aiutante, abolire l’età anagrafica.

Al fine di evitare nel quotidiano un fraintendimento del cittadino sul riconoscimento del personale in uniforme, si auspica che il predetto riordino oltre a rivedere criteri interni ed economici, riveda anche la riconfigurazione omogenea dei gradi da apporre alle uniformi.

I Delegati della Categoria “B” Ruolo Ispettori  del CO.CE.R. Carabinieri

 nuoviparametri

 

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