DENUNCIÒ UN BRIGADIERE PER FURTO DI DENARO DOPO UNA PERQUISIZIONE IN CASA. INDAGATO PER CALUNNIA

Un uomo residente ad Angri è stato denunciato per calunnia dopo aver segnalato alle forze dell’ordine di essere stato derubato dai carabinieri durante una perquisizione domiciliare.

In quell’occasione, dopo i controlli dei militari, l’uomo non avrebbe più ritrovato160 euro e di conseguenza decise di agire muovendosi contro uno dei carabinieri, denunciandolo per furto.

Come riportato dal quotidiano “Il Mattino”, si tratta di A.P., un giovane di Angri che si era scagliato contro un brigadiere in particolare. Dopo attente indagini però all’uomo è stata contestata una falsa dichiarazione, emersa in seguito alla sua testimonianza ritrattata in due telefonate: nel primo caso dichiarò che gli erano stato portati via 100 euro, nella seconda 160.

Come se non bastasse, l’uomo ha poi fatto anche il nome del carabiniere alla centralinista e alla fine è finito nei guai con l’accusa di calunnia. I fatti risalgono a settembre 2018.