ATTENTATO CONTRO I MILITARI ITALIANI. RAZZO CONTRO UN LINCE

Il razzo Rpg non ha colpito direttamente il mezzo ma è esploso nelle vicinanze. Alcune schegge hanno centrato il blindato, causando qualche danno. Dal ministero della Difesa confermano: “I nostri militari stanno bene.”

Un razzo Rpg è stato lanciato questa mattina contro un veicolo blindato Lince non lontano da Herat, nell’Ovest dell’Afghanistan, dove i militari italiani erano impegnati in un’attività di addestramento.

L’esplosione ha provocato qualche danno al blindato, non colpito direttamente ma raggiunto da alcune schegge. “I nostri militari stanno bene e sono in sicurezza” spiegano dal ministero della Difesa.

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I militari italiani si trovano in Afghanistan nell’ambito della missione Nato “Resolute Support” incentrata sull’addestramento, consulenza e assistenza in favore delle Forze Armate afgane. È infatti terminata il 31 dicembre 2014 la missione ISAF che ha caratterizzato la guerra contro i talebani scatenata dopo l’attacco dell’11 settembre 2001.

Perché l’Italia è in Afghanistan

La nuova missione è di tipo “no combat” e vede i nostri militari impegnati non solo a Kabul, ma anche a Mazar-e Sharif a nord, Herat ad ovest, Kandahar a sud and Langhman ad est.

Il personale militare italiano in Afghanistan si attesta mediamente su circa 950 unità, suddivisi tra personale con sede a Kabul (circa 50 unità), e contingente militare italiano (circa 900 unità) dislocato ad Herat.

L’Afghanistan è un paese tutt’altro che pacificato e la nuova politica statunitense con il “disimpegno” annunciato da Donald Trump pone la regione in uno stato di fibrillazione. Nel paese rimane infatti ancora una considerevole instabilità politica e gli attentati terroristici di Talebani e insorti sono all’ordine