Da luglio il Brasile costruirà 6 sottomarini da attacco nucleare

Da luglio il Brasile costruirà 6 sottomarini da attacco nucleare.


La compagnia statale brasiliana NUCLEP (Nuclebrás Equipamentos Pesados SA), fondata nel 1975 per servire il Programma nucleare di quel paese e collegata al Ministero delle Miniere e dell’Energia, prevede di chiudere il contratto per la produzione dello Sottomarino nucleare brasiliano, noto come SN-BR, nei prossimi due mesi. Si stima che l’opera costerà circa 200 milioni di reais.

 

Il contratto, da firmare con la Marina Militare e il cantiere ICN, che sta costruendo la nave, segnerà l’inizio dei lavori sulla struttura di quello che sarà il primo sottomarino di questo tipo in Brasile, frutto di un accordo di trasferimento tecnologico siglato nel 2012 con la Francia, nell’iniziativa denominata Prosub.

 

L’aspettativa è che il sottomarino sarà pronto entro il 2029. Attualmente, il progetto è nella fase di costruzione del prototipo a grandezza naturale, dove la tecnologia sarà testata mentre è ancora a terra. Lo scafo sarà il primo componente acquistato che andrà a costituire la struttura finale della barca.


 

Le autorità brasiane affermano che la futura capacità sottomarina a propulsione nucleare servirà da “deterrente pacifico” piuttosto che da “arma di guerra”. Il sottomarino brasiliano Álvaro Alberto è un sottomarino d’attacco a propulsione nucleare (SSN) in costruzione per la Marina brasiliana, da Itaguaí Construções Navais (ICN).

 

Álvaro Alberto ha molte somiglianze con il suo successore convenzionale di classe Scorpène. Il primo sottomarino nucleare brasiliano avrà un raggio di 9,8 m (32 piedi) per ospitare il reattore nucleare ad acqua pressurizzata (PWR).

 

I suoi 100 m di lunghezza e 6.000 tonnellate di dislocamento saranno alimentati da un sistema di propulsione turbo da 48 MW (64.000 hp). Il sottomarino sarà in grado di trasportare siluri, missili anti-nave e da crociera e mine navali in sei tubi lanciasiluri.

 

Il Brasile è il settimo paese al mondo, e il primo in America Latina e nell’emisfero australe, ad acquisire la tecnologia per la costruzione di sottomarini nucleari.



 

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