Covid, muore carabiniere di 48 anni. Lascia moglie e tre figli

Nella serata di ieri, Giuseppe Liberati, 48enne brigadiere capo dei carabinieri e vicecomandante della stazione di Gallicano, ha smesso di lottare contro l’aggressiva malattia che lo affligeva da molto tempo. Un cammino difficile, il suo, nettamente complicato dalla positività al Covid-19, emersa nella scorsa primavera. La combinazione gli è stata fatale e non ha lasciato scampo al suo fisico già debilitato, che improvvisamente ha ceduto.

E’ morto all’ospedale di Careggi, crocevia dei tanti passaggi dolorosi della sua malattia. Il dolore per la grande perdita si è presto diffuso in tutta la Valle del Serchio, dove Giuseppe Liberati era molto conosciuto e apprezzato, per la sua professionalità, la grande energia, ma anche per la sua ironia e la grande umanità. I colleghi e, in particolare, l’intera comunità di Barga, dove Giuseppe viveva con la moglie Alessandra e i loro tre figli, si è stretta intorno ai familiari fin da subito, con una partecipazione commovente.

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