COLONNELLO DELL’ARMA CONDANNATO AD UN ANNO: NON RITIRO’ LA PATENTE AL MARITO DEL PROCURATORE. “SONO SENZA PAROLE”

Il G.U.P. Anna Bonsignorio ha condannato (processo con rito abbreviato) a un anno di reclusione l’ex comandante provinciale dei carabinieri di Imperia, il colonnello Luciano Zarbano, accusato di abuso di ufficio in concorso. L’inchiesta riguarda il presunto, mancato ritiro della patente da parte dei carabinieri di Imperia al marito dell’allora procuratore in seguito a un’infrazione al codice della Strada avvenuta in Sardegna: l’uomo avrebbe così terminato i punti della patente, che gli sarebbero costati il ritiro del documento.

Il reato è “in concorso” perché sarebbe stato commesso con Gianfranco Cabiddu, ex carabiniere in congedo e appunto marito dell’ex procuratore di Imperia, Giuseppa Geremia, e con l’ex comandante della compagnia di Imperia, David Egidi, che sono stati a loro volta rinviati a giudizio. Secondo l’accusa i due ufficiali avrebbero “ritardato” la notifica della sospensione del permesso di guida in modo che l’ex carabiniere avesse il tempo di ottenerne la revisione, superando quindi il provvedimento.

La violazione al codice della strada per Cabiddu era stata accertata quando si trovava in Sardegna. Dai carabinieri di Lunamatrona, era il 12 febbraio 2014, era stata inviata ai colleghi della comando della Pietro Somaschini una missiva contenente il provvedimento della Motorizzazione civile di Cagliari datato 25 novembre 2013. Veniva indicata la “sospensione a tempo indeterminato della patente di guida categoria C” per il Cabiddu.

Secondo la procura della Mole, tuttavia, la pratica sarebbe stata “rallentata” nelle successive procedure, anche nell’inserimento della segnalazione nella banca dati delle forze di polizia. Da qui l’indagine nei confronti dei due ufficiali dell’Arma.

“Sono senza parole, mi hanno condannato ad un anno”. Lo ha dichiarato Luciano Zarbano all’uscita dall’aula del gup Anna Bonsignorio che oggi ha pronunciato una sentenza di condanna ad un anno, pena sospesa, nei confronti dell’ex comandante provinciale dei carabinieri per abuso d’ufficio. Rinviati a giudizio, davanti al Collegio il prossimo 8 novembre, Gianfranco Cabiddu (marito dell’ex procuratore di Imperia Giuseppa Geremia) e David Egidi, ex comandante dei carabinieri di Imperia.

Secondo il difensore di Zarbano, l’avvocato Andrea Rovere, sarebbero stati i subalterni a scaricare la responsabilità su di lui: “Presenterò ricorso in Appello “, ha affermato il legale, secondo il quale comunque anche se fosse stato commesso un reato, non esiste la prova di alcun vantaggio economico.

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