BONUS “PENDOLARISMO UFFICIALI”: LA DIFESA “IL MINISTRO NON HA FIRMATO”

Questa settimana Infodifesa.it ha rilanciato le dichiarazioni Luca Marco Comellini in merito ai criteri di elargizione di un Fondo ad hoc istituito per maggiori e tenenti colonnelli, ormai dirigenti in virtù del riordino, e quindi non più destinatari del F.E.S.I.

Tale Fondo istituito con la legge 94/2017 demandava alla art. 1826 bis co2, ad un successivo decreto ministeriale i criteri e le modalità di attribuzione. Ebbene in data 8 maggio una lettera dello Stato Maggiore della Difesa inviata alla categoria A (ruolo ufficiali) della rappresentanza militare individua tali criteri nel pendolarismo e nel disagio familiare patito dai maggiori e dai tenenti colonnelli che prestano servizio presso organi di vertice.

Ebbene dopo il polverone di polemiche sollevate da questa notizia,è arrivata la smentita, parziale, del ministero della Difesa. Ecco il comunicato:

“Infondate le notizie circolate in questi giorni sulla presunta firma di un decreto interministeriale a favore di maggiori e tenenti colonnelli e gradi corrispondenti.

Non è stata ancora predisposta alcuna bozza di un decreto interministeriale, a firma del Ministro della Difesa di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, finalizzato ad attribuire, dal 1° gennaio 2018, un compenso per i maggiori e tenenti colonnelli e gradi equiparati in servizio presso gli enti centrali con sede a Roma.

Il documento che circola in questi giorni in rete è una proposta dello Stato Maggiore Difesa che deve ancora essere oggetto di valutazione da parte del Ministro della Difesa.”

E’ evidente, quindi, che la bozza non solo è autentica ma le modalità ed i criteri di attribuzione ivi descritti sono quelli individuati, ad oggi, dallo Stato Maggiore della Difesa.

Ora resta da capire se il Ministro della Difesa Pinotti non abbia ancora firmato perché ha preso le distanze da un decreto che potremmo definire “impopolare” oppure perché ancora non è approdato sulla sua scrivania a causa dell’iter burocratico del decreto. Staremo a vedere nei prossimi giorni.