CAUSA UN INCIDENTE E SE NE VA: IL PIRATA È VICEQUESTORE DI POLIZIA

Ha provocato un incidente fuggendo senza fermarsi a soccorrere la vittima, salvo poi approfittare della sua posizione per risalire all’indirizzo dell’automobilista ferita, recarsi a casa sua e provare a farle compilare e firmare un Cid. Il pirata della strada non è un cittadino qualsiasi, ma un vicequestore aggiunto di Firenze, il dirigente Pietro Marino, peraltro il più alto in grado del commissariato di Sesto Fiorentino.

Per lui che lo scorso venerdì aveva bucato un rosso in via Perfetti Ricasoli e causato un incidente nel quale era rimasta coinvolta una donna di 55 anni adesso, oltre alla denuncia da parte dei vigili urbani, si prospettano provvedimenti disciplinari da parte della polizia per accesso abusivo al sistema informatico. Dopo l’incidente e la fuga, infatti, il funzionario si è reso conto di aver perso la targa sul luogo dell’impatto: a questo punto il poliziotto ha chiesto a un collega di cercare negli archivi e risalire al proprietario della vettura coinvolta nell’incidente, poi passate alcune ore si è presentato a casa della donna rimasta ferita accompagnato da un collega, trovandovi solo la madre.

Facendo finta di nulla, Marino avrebbe tentato di raddrizzare la situazione proponendo di compilare il Cid. La donna era però ancora in ospedale per accertamenti dopo le lesioni riportate nel sinistro, e il compagno della vittima si è ben guardato dal dare corda al funzionario. «Mi ha chiamato mia suocera dicendo che era arrivata la polizia a casa – ha spiegato l’uomo alla stampa locale sostenendo che ci fossero documenti da firmare. Pensavo che fossero i vigili urbani, per fare i rilievi e prendere i dati personali.

Le ho detto di passarmi il poliziotto, il quale mi ha detto di non essersi accorto di nulla e di essere poi tornato indietro quando non c’era più nessuno. Insisteva nel dire che bisognava compilare il Cid perché così la signora avrebbe incassato quello che deve incassare dalle assicurazioni e tutto si sarebbe sistemato. Ho risposto che la mia compagna era in ospedale con due costole rotte ha concluso prima di chiudergli la porta in faccia e che la questione sarebbe passata ai legali».

L’incidente alla periferia sud di Firenze, cui ha assistito un testimone, ha lasciato la 55enne stordita e ferita: per il dirigente della polizia è così scattata la denuncia per omissione di soccorso, e presto potrebbe arrivare quella per lesioni. Non è tutto: oltre alle indagini, il funzionario rischia provvedimenti disciplinari da parte della questura fiorentina, subito attivata per acquisire dettagli sull’episodio.

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