Carabinieri: decorrenza, beneficiari, tipologia di servizio e importi previsti dalle nuove indennità di controllo del territorio

Ieri vi abbiamo riportato in anteprima il pagamento dell’una tantum e indennità per attività di controllo del territorio previste dal rinnovo contrattuale che saranno in pagamento per l’Arma dei carabinieri secondo le modalità elencate in questo articolo (leggi qui). Oggi riportiamo i criteri applicativi delle indennità.

DECORRENZA – BENEFICIARI

La decorrenza delle suddette indennità è prevista dal 1° gennaio 2022 ed i beneficiari saranno il personale contrattualizzato (da Carabiniere a Capitano), impiegato in precipui servizi di controllo del territorio ed effettivo presso:

  1. Reparti dell’Organizzazione Territoriale: Stazione e Tenenza, Nucleo CC Scalo Termini, Nucleo CC Campione d’Italia, Cdo CC RM-Piazza Venezia, Compagnia Aeroporti di RM (solo Aliquota di Sicurezza), componente PMZ di Compagnia (è escluso il restante personale del N.O.), Nucleo Operativo e Radiomobile (solo Sezione/Aliquota Radiomobile) di Compagnia e di Reparto Territoriale, Nucleo Radiomobile di Gruppo e di Comando Provinciale, Squadrone eliportato cacciatori nonché Centrali Operative (solo quelle presso Prov., Gr. o Cp);
  2. Reggimenti e Battaglioni dell’Organizzazione Mobile, compreso il 4° Rgt a cavallo, quando svolgono servizio di controllo del territorio a supporto dell’Arma territoriale (attività SAT);
  3. Reparti dell’Organizzazione per la Tutela Forestale: Reparto e Distaccamento CC Parco Nazionale, Stazione CC Forestale, Stazione CC Parco e Centro Anticrimine Natura;
  4. Reparti diversi da quelli sopracitati quando siano impiegati in servizi di controllo del territorio a supporto e formalmente disposti nell’ambito dell’Organizzazione Territoriale (con richiesta del Comandante Provinciale, del Gruppo o del Reparto Territoriale ovvero Compagnia). Comandanti di Reparto (fino al grado di Capitano) quando capeggiano i servizi in tema per almeno 3 ore (no indennità, invece, per le attività e i servizi ispettivi).

TIPOLOGIA DI SERVIZI

Servizi preventivi di controllo del territorio, quali attività di monitoraggio attivo sul campo delle aree urbane e di quelle rurali, per prevenire e contenere atti criminali, azioni devianti e comportamenti idonei a suscitare allarme sociale, di durata pari o superiore alle 3 ore continuative, svolti esclusivamente indossando l’uniforme prescritta dal relativo regolamento e così identificati:

− pattuglie: attività di dinamica (a piedi, a cavallo ovvero con qualsiasi veicolo in dotazione dell’Amministrazione) svolta nel centro abitato, finalizzata alla prevenzione e repressione della criminalità diffusa e di ogni forma di illegalità, alla tutela dei beni e degli interessi diffusi della collettività, ad accrescere la sicurezza percepita, assicurando visibilità e presenza, anche in località remote o isolate;

− pattuglioni: attività di pattuglia svolta da 3 o più militari;

− perlustrazioni: attività di pattuglia svolta fuori dai centri abitati, da almeno 2 militari;

− operatore di Centrale Operativa dell’Organizzazione Territoriale: militare addetto alla C.O., operatore del pronto intervento 112, nonché per postazione 1515, che assicura le attività di comando, controllo e coordinamento dei servizi di controllo del territorio.

IMPORTI PREVISTI

A seconda della fascia oraria in cui sono disimpegnati i citati servizi, viene corrisposto: a. € 5,00 per quelli che abbiano inizio tra le ore 18:00 e le ore 21:59 (serali); b. € 10,00 per quelli che abbiano inizio tra le ore 22:00 e le ore 03:00 (notturni).

INTERVALLO DI TEMPO TRA SERVIZI

L’indennità può essere corrisposta una sola volta al citato personale impiegato in servizi plurimi consecutivi, con la precisazione che se l’intervallo di tempo tra due servizi è:

  • inferiore alle 3 ore (es. 18:00/21:00 e 22:00/01:00), si escluderà dal conteggio il compenso più basso (nell’es., verrà valorizzato solo il servizio 22.00/01.00 con l’importo di € 10,00);
  • superiore alle 3 ore (es. 18:00/21:00 e 01:00/04:00), si procederà al pagamento di due indennità (e cioè, € 5,00 per il 18:00/21:00 e € 10,00 per il 01:00/04:00). Solo per i servizi serali della durata di 6 ore (18:00/24:00, 19:00/01:00, 20:00/02:00 ovvero 21:00/03:00) se, per contingenti e sopravvenute circostanze, si protraggano per almeno 3 ore, verrà corrisposta l’indennità nell’importo maggiore (ossia € 10,00).

REGIME DI CUMULABILITA’

La nuova indennità:

  • Non è cumulabile con:

− l’indennità di missione;

− l’indennità di ordine pubblico, in sede e fuori sede (art. 49 D.P.R. n.164/2002). Al riguardo, si richiama l’eccezione, valida fino al 31.03.2022, prevista dal co. 4. let. a) dell’art. 46 del D.P.R. n. 57/2022;

  • E’ cumulabile con gli altri emolumenti accessori (es. indennità strade sicure e servizi congiunti FA, indennità di presenza notturna, festiva e cd. super festiva, indennità di compensazione, ecc).

NUMERO ANNUALE DEI SERVIZI

In relazione allo stanziamento previsto, con determinazione del Comandante Generale dell’Arma dei carabinieri è stabilito annualmente il numero massimo dei servizi per i quali può essere corrisposta l’indennità in tema, con facoltà di rimodulazione, al fine di corrispondere a esigenze sopravvenute o straordinarie, di funzionalità ed efficacia delle attività istituzionali, anche tenuto conto delle correlate ulteriori disponibilità finanziarie.

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